Imola. Bastone e carota. Un po' di critiche, un po' di elogi. E' un misto la lista “Partecipazione e innovazione” nel centrosinistra a traino Pd che ha all'interno di un cerchio due simboli: quello del Partito socialista italiano e quello di Liberi e Uguali. Il leader di quest'ultima formazione, che però non si presenta nella contesa elettorale, Francesco Chiaiese afferma: “Siamo insieme per un centrosinistra largo, coeso per il quale vedo un futuro roseo. In Emilia-Romagna su qualità dei servizi e della vita non abbiamo nulla da imparare da nessuno. Non vogliamo regalare la città ai qualunquisti o a un centrodestra che dove ha governato ha fallito”.

Il segretario dei socialisti Gennaro Mancino, che invece ci mette la faccia come capolista, ammette che “in passato ci sono state troppe decisioni verticistiche, dobbiamo spingere per una maggiore e migliore partecipazione dei cittadini. La nostra lista è garante dei valori del riformismo, della laicità e della libertà”.

Seppur un po' in ritardo, davanti a un pubblico amico, arriva pure la candidata a sindaco Carmela Cappello: “Dobbiamo fare di più per i soggetti deboli con servizi territoriali adeguati sia per il ricovero sia per i momenti post-operatori. Dico sempre che il benessere economico deve andare di pari passo con l'equità. Imola ha le carte in regola per essere il capoluogo della qualità della vita in Emilia-Romagna”.

Quando però si affronta di petto l'argomento della partecipazione dei cittadini la candidata resta più vaga: “Non ci sono ricette precostituite, dipende dalle diverse realtà. Per realizzare un'opera, ad esempio, si può fare una co-progettazione con alcuni cittadini. Mi pare che i Forum non fossero tanto funzionali perché spesso venivano chiamati a ratificare decisioni già prese. Per una vera partecipazione, bisogna confrontarsi con chi studia da tempo le forme di coinvolgimento della cittadinanza”. Ecco i candidati: Gennaro Mancino, Gianpaolo Mazzini, Maurizio Morozzi, Lucia Pirazzini, Nicoletta Durante, Vincenzo Becca, Elena Fabbri, Guido Soglia, Sabato Terracciano, Patrizia Astarita, Massimilano Gentile, Teresa Sollazzo, Alexia Malascorta, Franco Mazzetti, Sandra Cuppini, Carmela Carnevali e Giancarlo Padovani.

(m.m)