Bologna. Cgil, Cisl e Uil avevano lanciato l'allarme circa una settimana fa contro la chiusura della filiale dell'ex Cassa di Rispamio di Imola a Fontanelice che è molto utile alla popolazione locale e agli anziani in particolare.

Ora sono i I consiglieri regionali del Pd eletti nel circondario, Roberto Poli e Francesca Marchetti (nella foto), a presentare un'interrogazione scritta indirizzata alla presidenza dell'Assemblea legislativa per chiedere una decisa presa di posizione sulla ventilata chiusura della filiale della Banca Popolare di Milano nel Comune della Vallata del Santerno.

“Lo sportello bancario di Fontanelice -dicono i consiglieri imolesi- è un presidio storico: gli uffici hanno sede nel Comune da oltre 100 anni, prima come Cassa di Risparmio di imola ed ora, dopo diverse acquisizioni, come Banca Popolare di Milano”.

Sulla vicenda erano già intervenuti sia il sindaco di Fontanelice Athos Ponti che il presidente dell'Anci  dell'Emilia Romagna Fabio Fecci per chiedere alla direzione dell'istituto di voler riconsiderare le proprie scelte.

“La privazione dell'unico sportello bancario esistente sarebbe una grave perdita per il territorio – concludono Poli e Marchetti – sia durante il periodo estivo, con l'afflusso turistico, che nel periodo invernale, e creerebbe notevoli difficoltà non solo al territorio montano, ma sarebbe un problema soprattutto per le fasce più anziane della popolazione residente”.