Imola. Gli agricoltori imolesi hanno deciso di accettare la sfida che tanta parte della società civile, quella che vuole un ambiente sano e prodotti salubri, “senza che vengano ridotte le capacità di reddito dei contadini”, aggiunge la Cia.
E' ormai ineluttabile la strada che porta ad un confronto costante con tutti i oggetti che operano in un determinato territorio, da quelli che lo usano per lavorare a coloro che lo usano come luogo di svago o spotivo.
La stagione dei confronti a muso duro va lasciata alle spalle per dare il là ad una fase di positiva collaborazione per potere decidere insieme, e quindi in maniera condivisa, quali sono le scelte più opportune.
E' per questa ragione la Cia chiede anche il sostegno dei singoli cittadini. Il territorio è di tutti e tutti quanti sono chiamati a dare indicazioni, consensi o dissensi.

In allegato trovate il testo del manifesto. E' possibile sottoscriverlo direttamente nelle sedi della Cia, oppure inviando una mail all'indirizzo imola@cia.it o inviando un sms al numero 349.3150595 e le indicazione per l'eventuale adesione.