Imola. Non si ballerà quest'anno nella discoteca naturale all'aperto all'interno del parco delle Acque minerali. Area Blu, dopo i problemi con il gestore dello scorso anno che non ha ancora pagato quanto dovuto e le discussione con i vicini residenti per il troppo rumore, aveva presentato un bando che in qualche modo incitava a realizzare solamente un bar per alimenti e bevande oltre alle piadine.

Il bando è stato vinto dalla società Sirio spa di Ravenna (abbiamo cercato la titolare in sede per conoscere i particolari, ma purtroppo non era presente per impegni di lavoro, ndr), zona Fornace Zarattini, che già gestisce da poco il bar Dulcis in piazza Matteotti e pare intenzionata a confermare solamente l'attività di bar come luogo di incontro serale, quasi certamente con musica dal vivo e non solo, ma non troppo alta e chiudendo il volume non oltre le 2. Visti i tempi biblici di Area Blu nel pubblicare il bando, l'intera area sarà messa a disposizione di Sirio solamente a partire dal 5 giugno e poi dovrà essere attrezzata, quindi la stagione partirà un po' in ritardo rispetto agli anni d'oro ormai lontani quando l'accesso era gratuito e migliaia di imolesi accorrevano a divertirsi. Su una base d'asta fissata a quota 8000 euro per la gestione fino al 31 ottobre di quest'anno, Sirio ha offerto 5700 euro in più mentre la concorrente unica “The best company” era arrivata a 4600 euro.

Dispiace constatare che una zona così amata in particolare, ma non solo, dai giovani per ballare e divertirsi durante l'estate senza dover fare viaggi in Riviera, non proponga anche la possibilità di ballare utilizzando la zona da sempre destinata a discoteca, magari con attenzione al volume.