Imola. Gli Ordini e i Collegi professionali sono organizzati su base provinciale o regionale. Nella nostra Provincia gli Ordini e i Collegi non dispongono di sedi distaccate e tutte le attività istituzionali si svolgono a Bologna. La Consulta delle Libere Professioni della Fondazione Cassa di Risparmio di Imola ritiene che il decentramento di iniziative istituzionali possa avere riflessi positivi nel rapporto tra gli Ordini e i Collegi professionali e i loro iscritti. Una simile opportunità potrebbe avvicinare i professionisti residenti nelle località del circondario ai rispettivi Ordini e Collegi, agevolando la partecipazione dei professionisti alla vita istituzionale degli organismi di governo dei propri Ordini e Collegi. Per questo la Consulta ha promosso una nuova iniziativa, chiedendo alla Fondazione Cassa di Risparmio di Imola di mettere a disposizione degli Ordini e dei Collegi professionali della Provincia di Bologna la sala conferenze del Centro “Gianni Isola” a Palazzo Sersanti.

La sala ha una capienza di 40 posti a sedere e dispone di allestimenti adeguati. La Fondazione Cassa di Risparmio ha valutato positivamente la proposta della Consulta delle Libere Professioni e la ha approvata. La sala conferenze del Centro “Gianni Isola” potrà essere concessa a titolo gratuito per iniziative istituzionali occasionali promosse e organizzate dagli Ordini e dai Collegi professionali, previo accoglimento da parte della Fondazione di istanza specifica e motivata presentata di volta in volta.
La Consulta delle Libere Professioni fornirà alla Fondazione la sua collaborazione nei rapporti con gli Ordini e i Collegi professionali che saranno interessati alla proposta e per la valutazione della conformità delle richieste che saranno avanzate. Nei prossimi giorni sarà inviata agli Ordini e ai Collegi professionali della Provincia di Bologna una comunicazione nella quale verrà sottolineata la finalità dell'iniziativa e saranno fornite le istruzioni utili alla formulazione delle richieste per l'utilizzo della sala conferenze.

L'attività della Consulta delle Libere Professioni prosegue sui binari definiti alcuni anni fa, quando alla promozione di iniziative rivolte ai liberi professionisti in attività fu affiancata la collaborazione con le scuole superiori imolesi. E' una collaborazione che la Consulta considera parte essenziale della sua missione, perché tra gli studenti di oggi ci sono i liberi professionisti di domani. Da questa collaborazione sono nate, nei mesi scorsi, alcune iniziative importanti, che sono state promosse con il concorso attivo di alcuni istituti imolesi, in particolare il Polo Liceale e il Paolini – Cassiano, e che hanno registrato la partecipazione di centinaia di studenti: il convegno “La strada delle libere professioni”, nel quale sono stati analizzati la natura, l'organizzazione, le modalità di esercizio, i problemi giuridici che caratterizzano l'attività dei liberi professionisti e il convegno “Gli illeciti nello sport”, nel quale sono stati presi in esame gli aspetti morali, giuridici e sociali delle pratiche illecite nello sport di oggi e, per quanto concerne il doping, anche gli aspetti relativi alla salute.

Ai liberi professionisti di oggi è stato dedicato, all'inizio di febbraio di quest'anno, il convegno “La libera professione è ancora libera?”, nel quale sono stati presi in esame tutti gli adempimenti burocratici che da qualche anno a questa parte sono stati caricati sulle spalle dei liberi professionisti, adempimenti che rischiano di snaturare l'essenza della libera professione.