Faenza. In occasione del quarto anniversario della scomparsa di Giuseppe Tampieri, è stata inaugurata il 2 giugno, nella sala espositiva del Rione Verde, una mostra di opere dell'artista, dal titolo “La figura femminile nella pittura di Giuseppe Tampieri”, curata da Claudio Casadio.
Tampieri, venuto a mancare nel giugno del 2014, era nato il 9 marzo 1918; è stato uno dei grandi artisti del Novecento faentino: pittore, incisore, disegnatore, grafico, scultore. Appassionato anche di letteratura e musica, nel 2009 venne insignito dal Comune di Faenza del riconoscimento di “Faentino sotto la Torre”. La sua attività espositiva è stata frenetica, toccando tutte le principali città d'Italia, la Spagna e la Germania.

Allestita con opere di proprietà privata, la mostra di Tampieri è dedicata alla figura femminile nella pittura dell'artista faentino: un universo di affascinanti modelle, di volti e sguardi sensuali, di nudi dai corpi proporzionati. “La donna è spesso indecifrabile – ha detto Tampieri in un'intervista del 2013 -, ha tanti lati misteriosi e, del resto, l'arte stessa è un mistero; forse per questo io, come artista, ho avuto la fortuna di intendermi sempre con le donne che ho conosciuto”. Figure femminili – eleganti, esotiche, misteriose e sensuali – che il Maestro colora con azzurri lunari, bruni, neri, rossi.

La mostra delle opere di Giuseppe Tampieri potrà essere visitata, con ingresso libero, fino a domenica 24 giugno nella saletta delle esposizioni della sede del Rione Verde in Via Cavour 37 tutti i giorni negli orari d'apertura del “greenTA Bar”, dalle 7 alle 24.

(Annalaura Matatia)