Mordano (BO). Simone Mereu, in sella a Ultimo Baio, abbinato allo sponsor Lisam ed al borgo Ponte Pilastrino ha vinto il 35ºo Palio dei Borghi, svoltosi domenica 3 giugno a Mordano, a conclusione della 37ªa Sagra dell'Agricoltura. Al secondo posto si è piazzato Alessandro Chiti, in sella a Nefertiti, abbinato allo sponsor Tor Meccanica ed al borgo General Vitali; terzo posto per Iacopo Pacini, in sella a Su Conte, abbinato allo sponsor BMC ed al borgo Sant'Anastasio.

Buona la prima partenza (con Massimo Columbu di rincorsa), data dal mossiere Antonio Gagliardi, con Giacomo Lo Manto che scatta in testa e vi rimane per oltre un giro, inseguito da Mereu e Chiti e via via tutti gli altri. Il ritmo è buono e in testa la battaglia è vera. Al secondo giro Mereu si porta davanti a tutti e vi rimane fino al traguardo, in solitaria, con un buon margine di vantaggio.

Con questa vittoria Simone Mereu, di Carbonia, ma attivo sulla piazza di Siena, concede il bis sulla pista di Mordano, dove aveva vinto anche il Palio 2017. “E' una bella soddisfazione avere vinto di nuovo qui al Palio dei Borghi. Il cavallo è nuovo ma mi sta dando ottime soddisfazioni, sta andando molto bene” dice Mereu, aggiungendo “è bello sapere che ci sono posti come Mordano dove si impegnano per organizzare queste corse, che oggi sono sempre più difficili da organizzare. Per noi fantini è importante sapere che possiamo contare su questo Palio”.

Soddisfatto anche Chiti, che torna sul podio dopo una lunga assenza, proprio lui che il Palio dei Borghi l'ha vinto 4 anni a fila dal 2010 al 2013: “un buon secondo posto, in un Palio che fa mettere in mostra fantini e cavalli; per questo per noi è molto utile correre qui”. Molto contento anche Iacopo Pacini, quattro volte in gara a Mordano, che ieri sera ha raggiunto il suo miglior piazzamento con questo terzo posto: “sono molto soddisfatto, mancavo da un anno dalle piste e questa sera ho cercato di dare il meglio e credo di esserci riuscito”.

Un Palio che si è fatto attendere da un pubblico molto numeroso, che va ringraziato per la pazienza con cui è rimasto sugli spalti, aspettando il via alla gara. Si è infatti corso attorno alle 22.30, con un paio di ore di ritardo rispetto al previsto. Colpa di una buca nella pista. Durante i controlli finali da parte degli organizzatori e dei fantini, prima del via, ci si è accorti di una lunga fessura nel terreno. A quel punto si sono approfonditi i controlli e si è capito che nel preparare il terreno per la gara con i trattori, era stato urtato il coperchio in metallo di un pozzetto (in cui sono posate delle tubature) posto lunga la pista. Quel pozzetto c'è sempre stato, ma durante lavori di manutenzione effettuati nei mesi scorsi, il pozzetto è stato rialzato rispetto agli anni precedenti, per cui c'erano troppi pochi centimetri di terra a coprire il coperchio, rendendo la pista non sicura per la corsa. Prontamente gli organizzatori hanno aperto il pozzetto e lo hanno riempito di terra, portandola a livello del resto della pista, per poi rilavorare il terreno con rullo ed erpice. Dopo lunga ed attente verifica da parte degli organizzatori e dei fantini, i fantini stessi hanno confermato la volontà di correre il palio, avendo verificato che era garantita la massima sicurezza per loro e per i cavalli.

Come sempre il Palio non è solo la gara in pista. Prima del suo svolgimento, sono state molto apprezzate l'esibizione degli sbandieratori di Castiglion Fiorentino, per la prima volta presenti al Palio dei Borghi e quella della madrina del palio, l'attrice e cantante Ilaria De Angelis, che ha cantato il brano 'Zingara' dal musical “Notre Dame de Paris”, di cui è tata protagonista nei panni di Fiordaliso.

Sagra Agricoltura: un bilancio molto positivo
“E' un bilancio molto positivo per la Sagra, con una presenza di pubblico ancora in aumento, anche rispetto allo scorso anno e tanto interesse per gli appuntamenti che abbiamo organizzato, che hanno spaziato su tutti i contesti, dallo spettacolo al convegno economico, dalla selezione di Miss Italia alle scuole in festa, dal tractor raduno all'aia del contadino. Siamo molto soddisfatti anche per lo stand gastronomico, che quest'anno ha presentato alcune novità pienamente apprezzate” sottolinea Renato Folli, presidente del Comitato organizzatore della Sagra dell'Agricoltura, soddisfatto per il pieno successo della manifestazione. “Naturalmente il merito è dei tanti volontari, oltre un centinaio, che lavorano senza posa anche prima e dopo l'evento, del Comune, che ci ha sempre sostenuto, delle forze dell'ordine, in particolare i carabinieri di stanza a Mordano, sempre attenti e presenti, degli sponsor senza i quali non si potrebbe fare la manifestazione” conclude Folli.

Una valutazione pienamente condivisa anche dal sindaco di Mordano, Stefano Golini, che ha seguito tutto il Palio. “Da parte nostra cerchiamo di creare le condizioni affinché la manifestazione possa svolgersi in modo ottimale e siamo molto contenti dell'esito di quest'anno perché la Sagra è oramai una tradizione che ha solide radici nella comunità, capace di attrarre persone non solo da Mordano, ma anche dai territori vicini” commenta il sindaco Stefano Golini.

Nella foto: il fantino vincitore insieme ai titolari della Lisam, alla miss Lucia Lenzi, ed a Renato Folli.