Imola. L'innovazione tecnologica è di casa ad Imola anche grazie al laboratorio congiunto Italia-Brasile che coinvolge centri di ricerca, università e aziende in un'ottica di cooperazione intercontinentale sui temi dei big data in ambito di industria 4.0.

Dal 5 all'8 giugno arriverà a Bologna e a Imola una delegazione brasiliana – composta da rappresentanti dell'Università dello Stato di Santa Catarina (Udesc), della ricerca (Certi) e delle imprese associate Acate – per validare la fattibilità tecnico-organizzativa di un modello di Open Living Lab, ovvero un ecosistema di innovazione aperto dove università, docenti, studenti e aziende operano congiuntamente in un contesto internazionale e danno vita a nuove modalità di fare impresa ad alto valore Ict.

La delegazione brasiliana a Imola
Mercoledì 6 giugno la delegazione sarà a Imola per l'intera giornata.Sono previsti incontri per rafforzare le relazioni esistenti con il tessuto economico locale e per presentare le opportunità bilaterali del joint lab, il laboratorio congiunto Italia-Brasile, per progetti comuni di ricerca, attività di trasferimento tecnologico e per catalizzare gli sviluppi nell'area dei big data per l'industria 4.0.

Agli ospiti brasiliani sarà presentato l'Open Innovation Lab: l'esperienza locale centrata su attività di diffusione scientifica e di laboratorio di innovazione digitale promosso da Imola Informatica in collaborazione con l'Università di Bologna. La delegazione si recherà poi in visita ad alcune aziende del territorioparticolarmente coinvolte nel processo di trasformazione digitale: Sacmi, Aepi Group, Antreem, Cefla, l'incubatore Innovami e Imola Informatica.

L'area di azione è appunto quella dei big data per l'industria 4.0 con l'obiettivo di abilitare scenari applicatividi elevato interesse e ampia replicabilità sul territorio bolognese e in Brasile. Ma non è tutto. Altro punto di attenzione è rappresentato dal settore del turismo per far crescere l'offerta di servizi innovativi e progetti congiunti fra territori ad alta vocazione turistico-culturale: Florianópolis, capitale dello Stato di Santa Catarina, è la seconda meta turistica del Brasile (dopo Bahia); l'Emilia-Romagna è l'unica regione italiana nella classifica 2018 di Lonely Planet.

Intorno alle 12, la delegazione farà un pit stop all'Autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola per visitare la mostra e il museo dedicati al campione Ayrton Senna.

Missione Fibra
Il joint lab è un progetto cofinanziato da Imola Informatica e realizzato col supporto della Fondazione culturaleItalo Brasiliana (Fibtra) istituita per volontà dell'Università di Bologna e dell'Ambasciata del Brasile in Italia. Il 5 giugno gli ospiti brasiliani saranno ricevuti dal rettore dell'Università di Bologna Francesco Ubertini e il direttore del dipartimento di Infomatica, il prof. Antonio Corradi.
Dopo la giornata a Imola, la delegazione sarà impegnata, il 7 e 8 giugno, con incontri istituzionali in Regione Emilia-Romagna e parteciperà all'evento fieristico R2B Research to business
La visita del 5-8 giugno fa seguito all'incontro dello scorso dicembre a Florianópolis e altri centri dello Stato di Santa Catarina, al quale hanno partecipato rappresentanti l'Università di Bologna, Aster, Agenda digitale Emilia-Romagna e Imola Informatica.