Imola. Subbuglio nel Lions Club imolese dopo che una email, indirizzata la scorsa settimana agli iscritti, pubblicizzava il voto alla coalizione di centrodestra. L'email, inviata con gli indirizzi in chiaro, era firmata da Paolo Casadio Pirazzoli e recava in allegato un fac-simile di scheda a sua volta fornito, così scrive lo stesso latore del messaggio, da Nicholas Vacchi, capolista di Forza Italia e presidente distrettuale del Leo Club, l'organizzazione dei giovani Lions.

La vicenda ha destato stupore e indignazione all'interno dei Lions per “violazione dei principi Lionistici”, ci ha detto una fonte interna. “E' un fatto gravissimo che richiede provvedimenti”, ha ribadito un altro associato all'Host imolese.

Il Codice Etico del Lions Club parla chiaro, alla voce finalità: “Fornire un luogo di dibattito per discussioni aperte su tutte le questioni di interesse pubblico, ad eccezione di argomenti di carattere politico e religioso, che non saranno argomenti di discussione fra i soci.” e alla voce dei legami fra soci: “Ricordare che nello svolgere la propria attività non si deve danneggiare quella degli altri; essere leali con tutti, sinceri con se stessi”.

Purtroppo in questa campagna elettorale Paolo Casadio Pirazzoli è uso alle gaffe, è di qualche settimana fa la sua uscita nella quale si annunciava che i liberali imolesi avrebbero appoggiato il candidato del centrodestra, Giuseppe Palazzolo, uscita non gradita a quella parte del mondo liberale che ha fatto scelte di campo diverse.

In conclusione è anche giusto segnalare che, al di là della scorrettezza nei confronti del Lions e dei suoi soci, in questo caso vi è anche un problema legato alle norme delle privacy, tra l'altro proprio in questi giorni è entrata in vigore il nuovo regolamento Ue in materia che prevede anche penali in caso di uso scorretto dei dati.