Imola. Il comitato Vediamoci Chiaro con Cinzia Morsiani e la Rete regionale Rifiuti Zero con Natale Bellosi spiegano come i 7 candidati a sindaco e le rispettive coalizioni hanno risposto alle loro richieste di sottoscrivere i seguenti 4 punti per garantire una corretta gestione dei rifiuti e una protezione ambientale e della salute dei cittadini.

Al primo punto viene la chiusura, la messa in sicurezza e la bonifica della discarica Tre Monti seguita all'affidamento in house a propria società totalmente pubblica della gestione dei rifiuti togliendola all'attuale gestore Hera. Al terzo posto c'è l'adozione tramite delibera e le conseguenti azioni, della strategia rifiuti zero in accordo con Zero Waste Italy e con la Rete Rifiuti Zero Emilia-Romagna, strategia esplicitata nei 10 passi contenuti nelle delibere già adottate da oltre 270 Comuni e al quarto e ultimo si chiede di far valere le proprie quote in Hera per modificare le politiche aziendali verso la strategia “rifiuti zero”, mettendo ai vertici dell'azienda esperti che condividano tale strategia e ne garantiscano l'applicazione”.

Spicca il totale disinteresse alla questione da parte del centro sinistra (PD, Imola Futuro, Sinistra per Imola, Imola PIU', Partecipazione e Innovazione) e di Carmela Cappello – sottolinea il Comitato Vediamoci chiaro -che non solo non hanno firmato e non hanno inserito nel loro programma tali punti ma nemmeno ci hanno mai contattato per instaurare un confronto su un tema cosi delicato e divisivo. L'atteggiamento di chiusura e arroganza non ci sorprende anzi è coerente con le scelte spregiudicate e retrograde che questa amministrazione ha condotto per anni”

Il Comitato che si sta battendo, finora con risultati positivi sia di fronte al Tar sia davanti al Consiglio di Stato, per la chiusura della discarica di via Pediano, informa che “non hanno sottoscritto nemmeno Francesco Armiento della Lista Azione Imola e Giambattista Boninsegna del Popolo della Famiglia, anche se qualche aspetto di tali punti è presente nei loro programmi”. Ha sottoscritto l'impegno invece Franco Benedetti candidato per la Lista per l'autodromo, ma tali richieste non sono state inserite nel programma della lista di riferimento”.

Passando alla coalizione di centrodestra guidata da Giuseppe Palazzolo “ha sottoscritto i punti 1, 2 e 4 con un programma comunque completo sugli aspetti 1, 2 e 4, mentre non ha assicurato una risposta positiva per il punto 3 (demandato al dopo elezioni) sull'adesione tramite delibera alla strategia rifiuti zero, strategia che è funzionale al superamento di inceneritori e discariche. Nel suo programma si indica comunque la raccolta porta a porta e la tariffa puntuale e la valutazione di impatto sanitaria approfondita, ma si lascia aperta la possibilità di utilizzo della discarica per i soli rifiuti urbani del comprensorio, soluzione difficilmente gestibile che non riteniamo perseguibile”.

In totale sintonia con “Vediamoci chiaro” hanno sottoscritto tutti i 4 punti, impegnandosi ad attuarli, sia Manuela Sangiorgi del Movimento 5 stelle sia Filippo Samachini di Sinistra unita imolese, che hanno anche incluso in modo sostanziale tali punti nel programma.

Gli ambientalisti che hanno sostenuto da anni una dura lotta, con assemblee molto partecipate per la chiusura della discarica, ricordano che “la tenuta del sistema “zero rifiuti” diventa possibile soltanto con l'applicazione di tutti e quanti i 4 punti sottoposti all'attenzione dei candidati ed è fondamentale che siano applicati tutti contemporaneamente. Le 4 richieste ai candidati erano finalizzate ad aiutare gli elettori ad esprimere un voto consapevole. Riteniamo che questo resoconto li metta in condizione di verificare, valutare e scegliere”.