Imola. “Serietà e competenza” mette a disposizione il candidato al secondo posto nella lista del Pd Fabrizio Castellari, già vicesindaco e segretario in viale Zappi, in vista delle elezioni amministrative del 10 giugno. Lo fa addirittura mandando una lettera aperta ai giornali e mass-media, non solamente con i soliti “santini” dati agli amici e conoscenti e già ciò è un po' inconsueto per un candidato che aveva chiesto a gran voce le primarie del centrosinistra salvo poi rientrare prontamente nei ranghi quando sono state buttate nel cestino dal vertice Manca-Raccagna che hanno scelto l'avvocata Carmela Cappello come candidata a sindaco.

Ma alla fine Castellari suggerisce pure il ticket delle preferenze con una donna, l'ex sindaco di Fontanelice Vanna Verzelli. Proprio la Verzelli è da tempo una fedelissima dell'ex plenipotenziario della Dc di via Selice Tiziano Campagnoli che è riuscito sempre, almeno finora, a ottenere un assessore vicino a lui in giunta (si parla della Verzelli al Bilancio in caso di vittoria del centrosinistra, ndr). Castellari però non proviene dalla Dc, ma dal Patto Segni, poi è stato ulivista doc e quindi della Margherita. Perché allearsi con Campagnoli? Probabilmente per ottenere più preferenze. Poteva almeno risparmiarsi di ufficializzare di essere nel “Patto Campagnoli”. Chissà se gli porterà fortuna.