Imola. “The Woman in red”. Vestita con un abito rosso fuoco, così si presenta la candidata a sindaco del Movimento 5 stelle Manuela Sangiorgi per il gran finale di una lunga campagna elettorale, quasi a sfidare quelli del Pd che governano da 72 anni, ma intanto hanno sotterrato la parola “sinistra” dal nome del partito e quasi eliminato il rosso nel simbolo.

Lo dice a chiare lettere la Sangiorgi in piazza Gramsci davanti a circa 200 persone: “Negli ultimi dieci anni le Amministrazioni non hanno fatto nulla per Imola, non salvo nemmeno un assessore, quello che è rimasto di buono lo dobbiamo a vecchi sindaci del passato remoto. Sono sicura che possiamo fare molto di più. Ad esempio, la giunta Manca ha dato 12 milioni del bilancio complessivo di 70 milioni per Area Blu. I servizi sono migliorati oppure sono andati a un poltronificio? Perché dobbiamo pagare una Tari di 11,3 milioni ed Hera ha la gestione in deroga dei rifiuti dal 2011? Dobbiamo valorizzare il settore turistico, abbiamo un autodromo importante, ma anche la Rocca, i giardini di San Domenico da rimettere in ordine. Non è possibile che finora Brisighella abbia intercettato più turisti di noi. Nel circuito vogliamo grandi eventi, i concerti degli AC/DC e dei Guns hanno portato in un giorno le stesse presenze che tante piccole gare motoristiche portano in un anno. Vogliamo puntare in alto, non escludiamo a priori la F1 e il MotoGp, rispettando però le giornate in deroga. E poi bisogna aumentare parecchio le giornate di fruibilità dell'autodromo da parte edgli imolesi, ricordiamoci che l'autodromo è un patrimonio di proprietà del Comune e quindi di noi cittadini. E l'Osservanza? Sono stati spesi 20 milioni per fare una bella passeggiata nel parco e inserire il teleriscaldamento. Mi sembra poco, dov'è l'università di cui parlano da tanti anni? Noi vorremmo portare in un luogo così importante tutto il polo musicale con le eccellenze della città e un centro di studio per le energie rinnovabili”.

La Sangiorgi è spontanea, andrebbe avanti ancora, le tolgono il microfono se no si farebbe notte. Una notte dove i migliori auguri gli sono arrivati in diretta video dalla sindaca di Roma Virginia Raggi: “Ciao Manuela, ciao Imola, state per fare una rivoluzione, dedicate 5 anni della vostra vita per migliorare la città, sicuramente sarete attaccati da tutti e su tutto, pure sulle minime cose. Ma bisogna fare pulizia negli armadi dove ormai c'è troppa polvere. Manuela ha già esperienza essendo stata in consiglio comunale all'opposizione, datele fiducia, bisogna ribaltare gli schemi e ricominciare a sognare. In bocca al lupo”.

Intanto, la serata che si era annunciata piovosa riserva solo una spruzzata d'acqua. Malandrino e Veronica ci scherzano sopra, in perfetto stile grillino sul palco si alternano comicità, musica e politica con i parlamentati Gianluigi Paragone, Vittorio Ferraresi e Giulia Sarti. Alla fine tutti i candidati al consiglio comunale vanno sotto al palco, mentre a fianco della candidata a sindaco un emulo di Vasco Rossi canta la canzone “Noi e voi” sulle note di “io e te” del Blasco che emoziona e fa fare un po' di “ola” ai candidati, alcuni con le magliette simbolo del M5s. Intanto, dietro le quinte si capisce che sono stati contattati e hanno aderito persone per gli assessorati pesanti dell'Urbanistica e dell'Ambiente. Saranno svelati nel caso i pentastellati vadano al ballottaggio.

(m.m.)