Faenza. La 22ª edizione della Bigorda d'oro si tinge di giallo: nel senso letterale, visto che a vincere il Palio dei giovani è stato proprio il Rione Giallo. Il suo cavaliere Manuel Timoncini in sella a Silver Wash ha infatti dominato nelle 5 tornate conquistando 7 scudi in totale; secondi e terzi il Rione Nero e il Rione Verde, che hanno conquistato 4 scudi, contro I 3 del Borgo Durbecco e I 2 del Rione Rosso che si è piazzato ultimo in classifica.

Iniziata verso le 21 di un caldo sabato 9 giugno e in uno stadio gremito di gente, il torneo della Bigorda d'oro è stato anticipato dalla consueta sfilata dei cortei storici dei 5 Rioni che, partendo dalle rispettive sedi, hanno raggiunto la piazza del Popolo verso le 7 di sera: ad aprire la sfilata il Rione Rosso, vincitore della 21ª Bigorda d'oro (con 8 scudi totali), con il cavaliere Matteo Gianelli in sella a Shock Wave, seguito dai cortei del Giallo, del Nero, del Verde e del Borgo Durbecco con I rispettivi cavalieri, musici, alfieri bandieranti , dame a piedi e piccoli figuranti che, in tipico costume quattrocentesco, riprendevano I bambini dell'epoca manfreda. Dopo il ritrovo in piazza e il giuramento di Daniele Maretti, “nuovo” cavaliere del Rione Nero, i cortei si sono mossi lungo corso Mazzini in direzione stadio.

Dopo l'arrivo e la sfilata nel campo di gara, la giostra di velocità e precisione, che prevede un percorso di 140 m dove, con una lancia di 4 kg per 2,75 si prova a colpire il Niballo, il bersaglio per primi, ha avuto inizio con Tommaso Suadoni, giovanissimo cavaliere del Borgo Durbecco (17 anni) che, in sella a Lulù di Zambra ha dato il via alla 1ª tornata: qui il Borgo ha conqustato uno scudo, così come il verde, il nero e il rosso, mentre il giallo 0.
La seconda tornata è stata aperta da Nicolas Billi, cavaliere del Rione Verde in sella a Dudù che, sfidandosi coi cavalieri degli altri rioni si è aggiudicato 4 scudi, mentre il Borgo Durbecco 1, il Nero 1 e così anche il Giallo e il Rosso. Fino alla 3ª tornata è il Rione Verde a tener testa agli altri Rioni, senza aspettarsi però la rimonta del Giallo che nelle ultime due tornate raggiunge il numero di 7 scudi complessivi, salendo così primo sul podio, seguito dal Rione Nero, dal Verde (terzo), dal Borgo Durbecco (quarto) e da un Rione Rosso che si è posizionato quinto in classifica.

(Annalaura Matatia)