Imola. E alle strade chi ci pensa? Questa è una delle domande che sempre più spesso gli imprenditori agricoli che abitano nelle zone rurali pongono all'associazione.
Già, le strade rurali, le ultime ad essere asfaltate, quelle con più rattoppi, quelle maggiormente sfruttate da mezzi speciali. Sembra quasi che siano strade di una categoria diversa rispetto alle altre, spiega il Presidente della CIA di Imola Zambrini, invece sono le vie dove scorre linfa vitale per le aziende agricole che devono lavorare la terra con macchinari spesso ingombranti e su corpi di terreno separati gli uni agli altri.
Bisogna imparare, continua Zambrini, che il reddito delle aziende agricole deriva da diversi fattori che spesso non dipendono dalle aziende stesse, il meteo, i prezzi, la buona tenuta delle strade, sono tutti fattori che non dipendono dall'imprenditore agricolo ma che concorrono al risultato finale, ossia far reddito.
Le strade di campagna sono un'infinità di dedali, spesso stretti, che servono agli imprenditori per coltivare la loro terra, senza di essi, sono fermi e non possono produrre.
Sono di pochi giorni fa le segnalazioni che vedono interruzioni, frane o restringimenti della carreggiata nella Via Correcchiello e nella Via Gambellara, solo per fare due esempi, continua Zambrini.
Chi lo spiega adesso alle aziende che non possono lavorare la terra e raccogliere ciò che hanno piantato perchè i mezzi non riescono ad arrivare nei campi? Chi paga i danni che le aziende riscontrano?
E' fondamentale che la politica locale si interroghi anche su queste problematiche e non solo, seppur temi di primario interesse, su Autodromo, sanità, scuola, discarica ecc….Il mondo rurale, le frazioni , sono parte fondamentale del tessuto connettivo della nostra comunità.
Chiedo che la prossima amministrazione, chiunque essa sia, di ricordarsi che il reddito delle nostre aziende e la qualità della vita di chi ci lavora e vive in questi contesti , anziani, donne , bambini ,quindi non solo gli imprenditori, dipende anche da loro e da come gestiscono e mantengono il territorio.

(Cia Imola)