Grazie al progetto “Faenza calls world: millenials back to their tradition in the digital era”, promosso dal Comune di Faenza e vincitore, al primo posto in graduatoria, di un finanziamento della Regione Emilia-Romagna nell'ambito della legge regionale 5/2015, a supporto della Consulta Emiliano-romagnoli nel mondo, la città di Faenza si “internazionalizza”, e così facendo favorisce la nascita di un network che permette a tutti I giovani (e meno) di Faenza di sentirsi parte integrante della loro città d'origine.

Scopo del progetto è quello di promuovere un percorso di indagine, che si svilupperà sino al prossimo dicembre, sulla realtà dei cittadini di Faenza emigrati all'estero, focalizzandosi particolarmente sulle giovani generazioni, offrendo all'Amministrazione la possibilità di realizzare studi e analisi che approfondiscano il fenomeno combinando dati statistici, questionari, e analisi delle motivazioni che hanno portato questi cittadini a lasciare Faenza.

Nella prima fase del progetto un ruolo di primo piano è riservato al Niballo Palio di Faenza, manifestazione che tuttora innesca un forte legame tra i cittadini e la comunità di appartenenza, legame che nonostante la distanza geografica difficilmente si sconnette come testimoniano alcune delle prime storie raccolte. Sul sito paliodifaenza.it è possibile leggere per esempio le testimonianze di Gabriele Vergnana a Perth, in Australia, o quella di Carlotta Verita a Chicago: mondi lontani accomunati da un'unica passione, ossia quella per il Palio.

(Annalaura Matatia)