Castel San Pietro Terme (Bo). Un folto pubblico di imprenditori ha partecipato alla convention annuale della Cna Imola lo scorso giovedì 21 giugno al centro Artemide di Castel San Pietro Terme.
L'evento annuale di Cna Imola che ha posto al centro della serata il tema “Ambiente e mobilità sostenibile”, come punto di partenza per la nascita di opportunità a favore delle Imprese, ma soprattutto come spunto di miglioramento della qualità della vita dei cittadini.

“E' un tema fondamentale per lo sviluppo di politiche territoriali ed aziendali – dichiara Paolo Cavini presidente di Cna Imola – perché una programmazione puntuale della mobilità migliora sicuramente la qualità della vita e dell'aria, ma agevola un monitoraggio e contenimento dei costi e consumi energetici. Migliorare l'accessibilità delle aree urbane e periferiche, significa facilitare il raggiungimento dei luoghi di lavoro, di studio, di cura. La Mobilità influenza il commercio e le relazioni commerciali agevolando la crescita economica. Considerato che per le imprese dell'Emilia Romagna si apre un'opportunità importante, è necessario che le associazioni d'impresa assumano un ruolo decisivo nella parte progettuale e di sviluppo”.

Il direttore Cna Imola Ornella Bova ricorda: “Cna Emilia Romagna è tra coloro che hanno sottoscritto il patto per il TPL per il trienno 2018-20, abbiamo il dovere di soffermarci con gli imprenditori ed i professionisti sugli obiettivi perseguiti dal Patto tra i quali la definizione di progetti di mobilità integrata, ciclabilità, trasporto pubblico. Alla convention sono intervenuti tra i relatori il portavoce regionale Bruno Riccipetitoni, nonché vice presidente di Cna Imola, ed il portavoce nazionale Riccardo Bolelli, proprio per far passare messaggi importanti quali la defiscalizzazione delle accise sui carburanti”.

Erano inoltre presenti all'iniziativa di Cna il p residente della Regione Emilia Romagna Stefano Bonaccini ed il segretario generale di Cna nazionale Sergio Silvestrini.
Sergio Silvestrini ha affermato: “Vengo molto volentieri ad Imola perché la Cna Imola è la dimostrazione che cambiare e cambiare in meglio è possibile, e ciò per merito del presidente Cavini, del direttore Bova e di tutti voi imprenditori che vi siete impegnati nel cambiamento senza farvi vincere dalla pigrizia della conservazione. Colgo la voglia di muoversi, abbiamo la consapevolezza della sfida di fronte a noi ma abbiamo la consapevolezza di poterla vincere. Nel mondo vincono i sistemi, occorre che il Paese Italia faccia squadra per aiutare le Imprese nella competizione globale. Dobbiamo ritrovare la cultura del dovere non solo quella dei diritti. Dobbiamo ritrovare il senso di essere un grande Paese. Cna è un mondo di 700.000 imprese, dobbiamo avere la consapevolezza della nostra identità collettiva. La velocità non può essere confusa con profondità, noi abbiamo bisogno di una visione di lungo respiro. Non si può pensare di governare senza i corpi intermedi, senza i loro contributo di esperienza e proposte. Dobbiamo unire la cultura del bello, che solo noi Italiani abbiamo nel dna, con l'innovazione, produttività ed efficienza. Dobbiamo essere orgogliosi di far parte di questo Sistema di PMI che è la parte sana del Paese”.

Il presidente Bonaccini, giunto dopo la prima conferenza Stato – Regioni con il nuovo Governo, nel suo intervento ha affermato: “La nostra Regione per il 4° anno consecutivo è la prima Regione per aumento del Pil; negli ultimi tre anni si sono creati 80.000 nuovi posti di lavoro; i turisti sono aumentati da 45 a 57 milioni di presenze facendo passare l'incidenza del Turismo dal 8% al 12%. Nel 2017 abbiamo esportato 58 miliardi di € di prodotti, entro il 2021 la Regione sarà completamente digitalizzata”.

Come lo scorso anno, anche quest'anno durante la serata sono stati raccolti fondi per supportare un'azienda di Camerino distrutta dal terremoto. Il presidente di Cna Macerata, a cui l'impresa aderisce, ha manifestato soddisfazione e gratitudine per l'iniziativa ed il rapporto di vicinanza e comunanza che si è instaurato tra Cna Imola e Macerata testimonianza di come il Sistema Cna sia una comunità coesa e partecipativa e che le imprese non sono lasciate sole davanti alle avversità.