Imola. Si muove subito, sotto la nuova amministrazione a 5 Stelle, la neosindaca  Manuela Sangiorgi per avere due persone di sua fiducia entro breve tempo. Lo strumento scelto è quello corretto di un bando a tempo, per vedere se ci sono veramente affinità, con stipendi non alti. Ma andiamo più nel particolare.

La prima persona sarà assunta a tempo determinato nell'Ufficio alle dirette dipendenze
del sindaco (quello svolto da Valentina Laffi da diversi anni) nell'ambito dello staff del sindaco e si occuperà della segreteria particolare della Sangiorgi con la retribuzione base annua lorda di 20.344,07 euro per 12 mesi, ovviamente prorogabili non oltre i 5 anni da sindaco. Tra i requisiti richiesti per partecipare, il diploma di maturità (forse sarebbe stata meglio una laurea), una adeguata conoscenza dell'uso delle apparecchiature e delle applicazioni informatiche più diffuse di Windows per elaborazioni testi o fogli di calcolo, Posta elettronica, Internet e una buona conoscenza della lingua inglese. Saranno anche considerate le precedenti esperienze nell'ambito della pubblica amministrazione e dei servizi per la comunicazione e l'informazione.

La seconda persona riguarda l'assunzione del portavoce (per Daniele Manca era Michela Tarozzi) che dovrà accollarsi le attività di coordinamento con le strutture del Comune e in particolare con il sindaco ed il vertice Istituzionale.
Pure in tal caso, saranno valutate esperienze lavorative e professionali maturate, inerenti alla figura professionale che si cerca. Eccole: profilo culturale e formativo, compresi altri titoli di studio diversi dal diploma di laurea dichiarato per l'accesso alla procedura, se pertinenti rispetto alla figura professionale oggetto della procedura, nonché pubblicazioni e altre esperienze professionali ritenute significative, magari nel campo del giornalismo professionista di gente che ha lavorato nei giornali e in uffici stampa di Comuni. Il trattamento economico è il medesimo, una retribuzione lorda di 20.344,07 euro annui. Scadenza per la domanda il 14 luglio 2018.

 
Si vedrà se sarà emesso o meno pure quello per il capo di gabinetto.