Imola. Dopo il nome dell'ingegnere Massimo Bolognesi, con una forte vena ecologista fin da giovane, che pare non essere interessato a fare l'assessore all'Urbanistica e da tempo non abita più a Imola, la neosindaca pentastellata Manuela Sangiorgi e i suoi più stretti collaboratori compresi alcuni assessori già nominati stanno vagliando un altro nome per un assessorato di primo piano come può essere, appunto, l'Urbanistica.

Si tratta di Massimo Taroni, specializzato in ingegneria, edilizia, strutture, catasto, acustica, perizie, perizie Ctp, stime, coordinamento sicurezza nei cantieri, risparmio energetico, incentivi, contratti e formazione come emerge dal suo curriculum su internet. Taroni ha un suo studio in via Cogne vicino all'attuale sede comunale dell'assessorato all'Urbanistica, occupato dal ragioniere Davide Tronconi sotto la giunta di Daniele Manca. Taroni, essendo un ingegnere edile di Imola ed essendo competente pure di risparmio energetico (chissà se prenderebbe la delega all'Ambiente, ndr), corrisponde all'identikit fatto dalla Sangiorgi. Ma ce ne sono altri come lui. Si vedrà lunedì 2 luglio quando la giunta verrà presentata.

Intanto, pare quasi fatta per Maurizio Lelli come assessore all'Autodromo, attivista da anni del Movimento 5 stelle e conoscitore del circuito del Santerno per averci lavorato tempo addietro.

Se così fosse i nomi ci sono tutti, ora l'attesa è per la conferma delle deleghe. Da ciò che è emerso fino ad ora non è ancora chiaro in capo a chi sarà collocato l'Ambiente, un altro degli assessorati pesanti, se non altro per i temi in discussione.