Davvero una buona notizia per i tanti pendolari, studenti e lavoratori, che ogni giorno si sorbiscono diverso tempo in scompartimenti spesso non confortevoli per andare nelle sedi universitarie di Bologna oppure in aziende. Attraverso l'iniziativa della Regione “Mi muovo anche in città”, parte l'integrazione tariffaria fra treno e bus che consentirà di viaggiare gratis sugli autobus della città sia di partenza sia di destinazione a chi possiede un abbonamento mensile o annuale dei treni. Il risparmio è calcolato in circa 150 euro l'anno e riguarda le tredici città dell'Emilia-Romagna con più di 50mila abitanti (a condizione di avere la residenza in regione) e fra queste Imola e Faenza. Gli interessati sono circa 60mila abbonati grazie a un investimento annuo della Regione, guidata dal presidente Pd Stefano Bonaccini, di circa 5 milioni di euro.

Si viaggerà gratuitamente sui bus delle città di partenza e d'arrivo, dunque, facendo attenzione alla data di validazione dell'abbonamento del treno, perché l'agevolazione riguarderà chi lo farà partire dal 1° settembre. La Regione suggerisce pertanto, a chi ha abbonamenti in scadenza a luglio o agosto, “di farne uno mensile in questi due mesi e comunque far partire quello annuale o mensile dal 1° settembre per godere dell'integrazione tariffaria”.

Chi possiede un abbonamento ferroviario annuale e mensile sopra i 10 chilometri, valido dal prossimo 1° settembre e con partenza e/o destinazione da una delle 13 città dell'Emilia-Romagna con più di 50mila abitanti, potrà viaggiare gratuitamente sui bus urbani delle stesse città. Si tratta di: Bologna, Modena, Reggio Emilia, Parma, Piacenza, Ferrara, Ravenna, Cesena, Forlì, Rimini, Carpi, Faenza, Imola.

Gli abbonamenti annuali e mensili dovranno essere caricati sulla tessera “Mi muovo” emessa dalle aziende del traporto pubblico locale oppure sulla tessera “Unica” emessa da Trenitalia.

(m.m.)