Castel San Pietro (Bo). Parte venerdì 6 luglio la quinta edizione del Varignana Music Festival in un  resort di lusso che ha aperto le porte a un festival di musica da camera aperto a tutti. La formula resta quella iniziata nel 2014, quando “Musica Insieme” iniziò a organizzare una rassegna di nomi internazionali, tutti conosciuti per aver suonato nelle più importanti sale del mondo.

Dopo l'inaugurazione di venerdì 6 luglio, con il concerto di benvenuto dell'Orchestra e Coro del Varignana Music Festival diretti da Lorenzo Bizzarri, sabato 7 luglio alle 20 c'è il virtuoso russo Denis Kozhukhin (musiche di Mendelssohn, Grieg e Gershwin), primo di una serie di musicisti, molti della grande tradizione russa, che si alterneranno fino al 15 luglio.

Dopo Kozhukhin, che si esibirà pure l'8 luglio con Mihael Barenboim, figlio violinista del direttore Daniel, il 9 luglio arriva il Coro Femminile del Teatro Comunale di Bologna con due perle rossiniane: il Coro di ninfe rielaborato dall'opera “Armida” e il trittico “Fede, speranza e carità” per soprano, coro femminile e pianoforte.

Il Festival proseguirà con il grande pianista ucraino Antonii Baryshevskyi, rivelatosi nell'ultima stagione di “Musica Insieme” con un bel concerto al Teatro Manzoni. Con lui, il 13 luglio, si esibirà anche il Quartetto Prometeo, una delle formazioni quartettistiche più apprezzate in Italia nel mondo. Completano il gruppo di solisti i due violoncellisti italiani per eccellenza, Mario Brunello ed Enrico Bronzi, il pianista in residence di Musica Insieme Alexander Romanovsky, e il diciassettenne violinista Daniel Lozakovich, il più giovane tra i virtuosi del violino già affermati a livello mondiale.