Imola. Dalla prima apparizione, pare proprio che la sindaca pentastellata Manuela Sangiorgi abbia fatto bene a tenere fra le sue deleghe la Cultura. L'occasione è stata la presentazione della 18esima edizione dell'Emilia Romagna Festival che, secondo la Sangiorgi “vanta eventi sempre più valorizzati nel tempo in splendide location della nostra città”.
“Sono contento – commenta il maestro Massimo Mercelli (nella foto) – che la sindaca abbia optato per l'assessorato alla Cultura, significa che ci tiene. Del resto, Imola ha tesori musicali che nemmeno a Bologna si trovano”. Dello stesso tono pure la dichiarazione del presidente di Confcooperative e della Clai Giovanni Bettini, uno degli sponsor maggiori della manifestazione con la Fondazione Cassa di Risparmio di Imola e l'impresa meccanica di precisione di Gianni Andalò.

Ma veniamo al “cuore” del Festival musicale, che terrà la metà dei concerti vicino nel circondario imolese, partendo dall'8 luglio per terminare l'8 settembre. Ecco gli appuntamenti a Imola, dintorni e “contorni”. Il 12 luglio alle 21.30 nella suggestiva Rocca Sforzesca di Imola, arriva la Filarmonica Arturo Toscanini, un'eccellenza tutta italiana, diretta dal giovane straordinario Alpesh Chauhan, suo direttore principale, che eseguirà un programma incentrato sui brani strumentali di alcune grandi opere, dall'immortale Verdi al nostro Rossini. Il grande Maestro pesarese, emiliano-romagnolo d'adozione, sarà presente con la splendida Sinfonia della Semiramide, un perfetto compendio dei canoni ottocenteschi e delle peculiarità rossiniane.

Il programma completo si può trovare su www.emiliaromagnafestival.it