Imola. E' nelle librerie “Il mago dell'Appennino – La leggenda del conte Mattei e della sua Rocchetta” di Laura Falqui, edito dall'editrice “La Mandragora” di Imola nella collana “Narrativa, Ricordi e Poesia”.

In queste pagine il conte Cesare Mattei, Signore della Rocchetta di Riola di Vergato, rinasce a nuova vita tra realtà e immaginazione, sulle tracce di una personalità misteriosa e amante del Segreto. L'autrice ha disegnato una biografia immaginaria, dove la narrazione del fantastico si unisce alle atmosfere della Bologna ottocentesca, del paesaggio tosco-emiliano, tra evocazioni occultiste e suggestioni cosmiche.

L'autrice
Laura Falqui è saggista, drammaturga, specialista di arti visive. Studiosa dei Preraffaelliti inglesi, ha dedicato a questo argomento una trilogia di saggi in volume e diversi altri scritti. Nel 2008 ha pubblicato su “Il Carrobbio”, XXXIV, Una fiamma nel paesaggio. Il sogno di Cesare Mattei, un'ipotesi estetica sulla Rocchetta Mattei. Tra le opere più recenti: Forme e materiali della città fantastica (2014), La sostanza nascosta. Il silenzio nella pittura (2017) e la cura del volume Jane Lead, L'oro e il fuoco. Visioni (2018), scritti inediti di una visionaria inglese del Seicento. Da qualche anno ha trasferito la sua scrittura creativa dalla drammaturgia a una forma narrativa in cui affiorano le sue passioni di sempre: la pittura del secondo Ottocento inglese, il mondo della fiaba e del sogno. Il mago dell'Appennino è il suo secondo romanzo.