Imola. Primo passo positivo per la situazione critica di L. e S. con un figlio autistico. Lo Sportello Antisfratto informa che “finalmente i servizi sociali si sono impegnati a garantire sostegno economico alla famiglia, cosa che ha permesso di riottenere subito la residenza e la tessera sanitaria che erano loro negati da mesi. Questa era la prima richiesta essendo un figlio molto ammalato e bisognoso di ingenti spese mediche. Continueremo a lottare a fianco della famiglia che ora vivono in un alloggio di 26 mq fino all'ottenimento di una sistemazione adeguata”.

L'associazione “Pensieri Di…versi” di Dozza che si occupa del benessere, dell'inclusione e di offrire opportunità di vita dignitose agli autistici ed autistiche “chiede all'Amministrazione comunale di Imola e all'ASP del Circondario di intervenire con urgenza per trovare un alloggio adatto alla famiglia. e incita tutte le altre associazioni del territorio che si occupano di autismo a sostenere questa indispensabile battaglia”.