Sul terribile incidente sull'autostrada A14 a Bologna del 6 agosto scorso in zona Casalecchio, interviene anche la Cna del territorio imolese.

“Il sistema dei soccorsi della Città Metropolitana di Bologna in occasione della triste vicenda ha dimostrato una efficienza, una coordinazione e una grandissima competenza nel fronteggiare l'emergenza e tutto questo ha contribuito ad evitare che le conseguenze del tamponamento autostradale si tramutassero in un disastro. Tale tragedia ha messo in evidenza quanto ci sia ancora da fare per mettere maggiormente in sicurezza i trasporti pericolosi questo senza gravare gli imprenditori e le imprese di trasporto che negli anni molto hanno già investito in mezzi e formazione”, spiegano Paolo Cavini e Ornella Bova (nella foto).

“La presidenza e la direzione della Cna esprimono un grazie a tutti quanti i soccorritori, vigili del fuoco, forze dell'ordine tutte, addetti sanitari, volontari e addetti comunali adoperatosi durante l'emergenza e quanti nei prossimi giorni lavoreranno per la riapertura di uno dei percorsi autostradali più strategici d'Italia – continuano i due al vertice della sede direzionale di via Pola -. Questo deve farci riflettere sull'importanza delle infrastrutture per renderle consoni al flusso ed alle tipologie di transito investendo risorse in efficentamento e nuovi progetti. L'incidente ripropone, a nostro avviso, la necessità di una risoluzione strategica e di prospettiva del nodo autostradale di Bologna, i danni derivanti da quanto accaduto saranno elevati, non solo per i costi diretti ed immediati, ma anche per quelli che dovranno sopportare imprese e cittadini nei mesi a venire”..