Riceviamo e pubblichiamo

Dopo aver soppresso due sezioni di nido comunali e dopo aver cancellato venti milioni di euro di investimenti, fra cui la Bretella, dal piano delle opere pubbliche di quest'anno, la giunta a 5 stelle ha pensato di procedere alla soppressione del minibus elettrico a servizio del centro storico.

Si tratta di un servizio istituito meno di un anno fa, pensato per collegare la stazione dei treni e l'autostazione con il centro storico e con il nuovo polo dei servizi alla cittadinanza concentrati al Borghetto. Un servizio utilizzato da cittadini, da persone anziane e disabili e apprezzato anche dai residenti e dalle attività commerciali del centro storico perché effettuato con un piccolo bus elettrico poco ingombrante, silenzioso e non inquinante.

Il governo locale del cambiamento ne ha decretato la sua diseconomicità e, con un'elegante presa in giro, ha comunicato agli imolesi che la sua soppressione “rientra nell'ottica di un particolare processo di riprogettazione della mobilità urbana in modalità partecipata”. Tre “regali” confezionati in poco più di un mese sono il segno di una giunta a 5 stelle decisa a perseguire una politica della decrescita che si annuncia poco felice. Se il buongiorno si vede dal mattino si preannunciano tempi bui per la nostra città.

(Roberto Visani, segretario reggente del Pd territorio imolese)