Imola. Il possibile ritorno della F1 all'autodromo evocato da Venezia dal vicecapo della segreteria del vicepremier Luigi Di Maio, Massimo Bugani, e avvalorato dai ricordi positivi di un pilota ferrarista del valore di Raikkonen, è ovviamente riecheggiato sul circuito del Santerno.

“Ci fa piacere che piloti e protagonisti della Formula Uno considerino il tracciato di Imola in modo molto positivo e in alcuni casi addirittura migliore di altri circuiti dell'attuale Mondiale – spiega il direttore dell'autodromo Roberto Marazzi (nella foto) -. In effetti, noi vantiamo una storia davvero importante e non a caso il nostro autodromo porta il nome di Enzo e Dino Ferrari”.

“Quello del ritorno della Formula 1 è una speranza alla quale stiamo lavorando – termina Marazzo -. Naturalmente, devono verificarsi tante coincidenze positive, ma il nostro impegno non verrà certamente meno”.

“Non mi stancherò mai di dire che almeno momentaneamente – insiste il consigliere regionale e comunale della Lega Daniele Marchetti -sarebbe possibile riportare la Formula Uno sul nostro circuito con eventi di contorno, che non richiederebbero l'inserimento dell'autodromo nel calendario del Mondiale o particolari condizioni climatiche. Alcuni filming day ad esempio, 100 chilometri concessi per le riprese promozionali, si sono svolti a Misano Adriatico. I test sui pneumatici invece hanno effettuato una tappa nel circuito laziale di Vallelunga. Perché non Imola, con la sua storia e le caratteristiche tecniche che hanno reso celebre il nostro circuito?”.

(m.m.)