Bologna. Alla Lamborghini auto poche settimane prima del periodo feriale, a fronte del fatto che il contratto integrativo aziendale era scaduto alla fine dello scorso anno, i sindacati Fiom-Cgil e Fim-Cisl, la Rsu e la Direzione aziendale hanno convenuto su un rinnovo del contratto aziendale valido solo per l'anno in corso, consapevoli del fatto che con l'avvio della produzione del terzo modello, il SSUV URUS, il 2018 sarà un anno eccezionale e di transizione, impegnandosi di fatto a proseguire la trattativa per il contratto aziendale valido per il triennio 2019-2021.

L'accordo anche se la durata è di un solo anno, in ambito sindacale viene considerato molto avanzato, teniamo presente che Lamborghini auto fa parte della tedesca Wolskwagen, è stato successivamente illustrato da Rsu e sindacati in assemblea ai lavoratori e da loro tramite referendum è stato approvato in modo plebiscitario con oltre il 95% dei consensi.

Nell'accordo, si rafforzano i sistemi di “partecipazione negoziata” con l'obbiettivo di coinvolgere tutta la popolazione aziendale; si interviene per disciplinare il ricorso ai subappalti escludendo l'applicazione di “contratti pirata”; verrà avviato un corso di formazione retribuita in orario di lavoro sui contenuti della nostra Costituzione; sugli orari di lavoro e la conciliazione tra tempo libero e tempo di lavoro, si migliorano le strumentazioni già in essere su recuperi forfait, flessibilità in entrata e in uscita, banca delle ore, a fine settembre 2018 verrà sottoscritto l'accordo tra le parti per avviare i primi progetti pilota di “smart work”, infine sulla scia del recente accordo sulla riduzione dell'orario di lavoro in Germania si è ottenuto il diritto per i lavoratori in difficoltà con le ferie, autofinanziandoli, ad avere fino a 5 giorni di “permessi speciali retribuiti”; sull'occupazione dopo le 500 assunzioni a tempo indeterminato effettuate dal 2015 ad oggi e le 200 in verniciatura da completare nel 2020, verranno effettuate 150 nuove assunzioni a tempo indeterminato entro aprile 2019; infine per la parte economica l'accordo prevede che il valore complessivo del premio di risultato passi dai 2.700 Euro del 2017 ai 3.000 Euro per l'anno 2018.

Va sottolineato che nel voto referendario i lavoratori Lamborghini auto erano anche chiamati a decidere, a parità di costi per l'impresa, se avere una busta paga più alta o a godere di qualche giorno libero in più (i famosi 5 giorni di permessi retribuiti speciali) in caso si trovassero in difficoltà con le ferie e i permessi retribuiti già in essere nella contrattazione collettiva, ebbene i lavoratori non hanno avuto dubbi: circa il 95% ha optato per rinunciare a qualche Euro in più per avere quando necessita più tempo libero da dedicare alla propria famiglia.

(Edgardo Farolfi – Foto Derrich)