Faenza. Un percorso partito nel 2015, che ha fatto tappa in città italiane quali Firenze, Ravenna e Riace: questo è “Dante Esule”, percorso artistico-socio- culturale che in questa sua edizione 2018 ha come focus il femminicidio, che approda a Faenza il 29 settembre, Alle ore 17, nel complesso residenziale Case Acer, in via Fornarina 12, verranno proposte letture a cura della “Compagnia delle Feste” di Faenza, intervento artistico di Kry, proiezione video Interviste di Alice Davidi. Realizzata in collaborazione col Comune di Faenza, l' assessorato ai Servizi sociali, Politiche abitative e Casa, Pari opportunità e grazie alla collaborazione di Asp Romagna Faentina, Sos Donna e la Compagnia delle Feste, l'esposizione sarà visibile al pubblico da domenica 30 settembre a domenica 14 ottobre 2018, dalle ore 15 alle 18, tutti i giorni feriali e festivi.

In occasione della sua inaugurazione verrà presentato il libro dal titolo “Il male facile: femminicidi quotidiani”, un percorso nel quale vengono affrontati temi e fenomeni quali la violenza sulle donne, il femminicidio, la vita dei loro aguzzini dentro e fuori dal carcere, con l'intento di catalizzare l'attenzione sul valore e il ruolo della figura femminile durante I secoli, parlando anche delle conquiste del gentil sesso (messe poi in seria discussione dall'altro sesso e da una società prettamente maschilista).

La connessione fra Dante e femminicidio si realizza attraverso 10 racconti scritti da Monica Vodarich,testi di Dante selezionati dal prof. Domenico De Martino, le fotografie scattate da Giampiero Corellin alcune città d'Italia accomunate dalla presenza di una statua dedicata a Dante e da episodi di femminicidio: Firenze, Mantova, Napoli, Padova, Trento, Venezia, Verona e Ravenna. Inoltre è stato realizzato anche un video con interviste raccolte dal fotoreporter, in queste città, fra persone di varia tipologia, Il tutto a cura di Alice Davidi.

(Annalaura Matatia)