Imola. Il Comune di Imola, insieme agli altri 57 enti locali dell'Ambito Territoriale Minimo di Bologna (Atem) sta elaborando il bando di gara per l'affidamento del servizio di distribuzione gas naturale (che incide nella bolletta dei cittadini per circa il 14% dell'importo complessivo). Dal 2011, anno di entrata in vigore del Regolamento di Attuazione della Legge 164/2000 (Decreto Letta) gli enti locali hanno iniziato a definire gli aspetti organizzativi per ottemperare alle obbligazioni descritte nelle leggi incontrando via via crescenti difficoltà.

L'Amministrazione Comunale di Imola, edotta delle problematiche complessive che caratterizzano questo procedimento, ha promosso un incontro, il 10 settembre scorso, direttamente con il Ministero dello Sviluppo Economico (Mise) grazie al supporto tecnico del Consorzio Pubblico Con.Ami.

Il sottosegretario al Mise con delega all'Energia Davide Crippa ha richiesto, durante l'incontro a Roma del 10 settembre scorso, un approfondimento sulle criticità rappresentate chiedendo al Comune di Imola l'elaborazione e l'inoltro di una memoria tecnica.

Nell'interesse collettivo è stato elaborato dunque, di concerto tra il Comune di Imola, il Con.Ami e l'Associazione UniAtem (Associazione di Atem che attualmente rappresenta oltre 1200 Comuni), a cui il Con.Ami rende il servizio di coordinamento operativo, una memoria tecnica per il ministero.

La memoria è volta ad evidenziare la sperequazione regolamentare e normativa che causa dissimmetria informativa fra i potenziali partecipanti alle gare e squilibri fra i diritti degli enti locali e dei gestori. Disparità che, se non corrette, ridurrebbero la concorrenza e quindi l'efficacia delle gare e i vantaggi che gli utenti potrebbero trarne.

La memoria tecnica condivisa è stata inoltrata dalla sindaca Manuela Sangiorgi al Ministero dello sviluppo Economico con l'intento di fornire al normatore elementi che permettano il riequilibrio degli interessi in favore degli enti locali e dei cittadini oggi potenzialmente molto penalizzati.

Il Comune di Imola con il supporto tecnico del Consorzio Pubblico Con.Ami e di UniAtem si è anche reso disponibile ad un nuovo incontro presso il Mise per approfondire le criticità segnalate che potrebbero essere superate attraverso un'integrazione delle norme vigenti e divenire un elemento immediatamente utile nel percorso verso un impianto più equilibrato delle gare.