Faenza. La delibera firmata dal dipartimento immigrazione del ministero dell'Interno, che ordina la chiusura definitiva (a Riace) di tutti i progetti di accoglienza migranti (con relativo trasferimento di questi ultimi), e la firma da parte del sindaco leghista di Lodi di un regolamento secondo cui i bambini extracomunitari vengono tagliati fuori dal servizio mensa e scuolabus, che spetterebbero ad ogni alunno, hanno preoccupato non poco il “Comitato per la valorizzazione e la difesa della Costituzione” di Faenza, che, dichiarandosi indignato e preoccupato, ha cercato di fare sentire la propria voce, affermando tramite nota stampa che “tali scelte ledono i principi fondamentali della nostra Carta Costituzionale, in particolare l'art. 2 dove si afferma che 'La Repubblica riconosce e garantisce i diritti inviolabili dell'uomo, sia come singolo, sia nelle formazioni sociali ove si svolge la sua personalità, e richiede l'adempimento dei doveri inderogabili di solidarietà politica, economica e sociale'.”

(Annalaura Matatia)