Faenza. Introduzione del numero chiuso per l'accesso al corso di studi, l'attivazione, anche per quest'anno, del master in “Materiali compositi” ed infine l'introduzione di nuovi laboratori: queste sono le novità salienti dell'anno accademico in corso presso la facoltà di Chimica industriale a Faenza, con sede presso il Cnr di Via Granarolo.

Numero programmato (che conferma una sostanziale stabilità nel numero degli iscritti), avvio nella costruzione di nuovi spazi per I laboratori didattici, e l'attivazione del master di I livello in “Materiali compositi”, in collaborazione con Riba Composites (Gruppo Bucci Industries) e con diverse altre realtà industriali del settore. Oltre a costituire uno sbocco naturale per i laureati in Chimica presso il polo di Faenza, si mira a una formazione specifica nel campo dei materiali compositi, settore piuttosto fiorente soprattutto a Faenza e dintorni, area che potrebbe, in un futuro non molto lontano,enire consacrata a centro di eccellenza del settore.

Tali novità sono state annunciate durante la proclamazione di laurea di tre studenti del corso di Chimica e Tecnologie per l'ambiente e per i materiali, coordinato dal professor Daniele Nanni, il quale ha anche colto l'occasione per salutare I professori Claudio Zannoni e Angelo Vaccari (entrambi prossimi alla pensione) e per premiare con borsa di studio alcuni studenti meritevoli del primo e del secondo anno di corso.

(Annalaura Matatia)