Il fatto che la sindaca Manuela Sangiorgi non abbia partecipato al Tavolo circondariale con i sindacati ha fatto arrabbiare questi ultimi. E scatena il giorno dopo le critiche dei cinque consiglieri comunali Pd Marco Panieri, Fabrizio Castellari, Roberto Visani, Giacomo Gambi e Daniela Spadoni.

I cinque esponenti del Partito democratico dichiarano che “ci lascia interdetti leggere che la sindaca Sangiorgi non partecipi ai tavoli di confronto circondariali. Benché le sue scivolate sui temi territoriali non siano affatto una novità, ci sono argomenti all'orizzonte che meritano tutto il confronto possibile: viabilità, welfare, servizi ai cittadini, sanità. Senza dimenticare il confronto sui bilanci all'orizzonte. Supponenza? Paura del confronto? Paura di non essere all'altezza? O forse è soltanto la conseguenza del vuoto cosmico di proposte che ha dato la misura di questa Amministrazione. Il cambiamento si è tradotto fin qui in poche idee, molto confuse. Imola da sola non va da nessuna parte. Il territorio è una risorsa indispensabile come lo sono le organizzazioni sindacali e le associazioni di categoria. E' ora che anche la sindaca se ne renda conto e venga via da un isolamento istituzionale che non giova a nessuno. A parole i 5Stelle si riempiono la bocca della necessità di contare di più nella sanità e su tutti gli altri ambiti. Nei fatti sostengono ordini del giorno che permettono ai Comuni di andare ognuno per sé. L'assenza di ieri è la riprova di un comportamento ondivago e inconcludente”.

Sul tema interviene pure Bigida Miranda, capogruppo de La Tua Castel Gualfo al Circondario: “La sindaca Sangiorgi non è andata alla riunione chiesta dai sindacati confederali a seguito dell'approvazione, in consiglio comunale a Imola, della mozione che impegna la giunta imolese a promuovere azioni per il superamento dell'art. 2 dello Statuto (che impedisce ai Comuni di recedere al Circondario). I sindacati chiedono conto della nuova prospettiva, del futuro dell'ente e legittimamente auspicano la presenza del sindaco del comune più grande e che ha dato un indirizzo politico nuovo (?) sul Circondario. Probabilmente la sindaca non sa neanche lei quale prospettiva dare a questo ente, se e in che modo superarlo e cosa andare a raccontare ai sindacati. Mi chiedo allora in che modo intenda dare seguito all'impegno assunto in consiglio comunale a Imola per