Dozza (BO). Affluenza in crescita esponenziale alla Rocca di Dozza. Al 30 settembre 2018 gli ingressi sono cresciuti del 45% rispetto al 30 settembre 2017 e del 143% rispetto all'ultimo anno della precedente gestione, nel 2013). “Aver inserito Dozza a pieno titolo nel circuito Fai (Fondo ambiente italiano), con le giornate di apertura e visite guidate in programma il 13 e 14 ottobre – dichiara Simonetta Mingazzini, presidente della Fondazione Dozza Città d'Arte – rappresenta per la nostra gestione un ulteriore slancio per valorizzare i progetti di riqualificazione inseriti nel programma del 2018 'anno europeo del patrimonio culturale'.

La realizzazione della 'Passeggiata degli artisti' lungo il sentiero di Sant'Anastasia, l'inserimento di strumenti multimediali nell'antica cucina della Rocca, il recupero di mobili depositati in magazzini, il restyling della camera del Conte Lorenzo, la riapertura dello sconosciuto “cucinotto della Marchesa” collocato a fianco del salone nobile, sono alcuni degli esempi delle attività svolte.
“Un grazie – sottolinea la presidente – ai partner più importanti (Fondazione Cassa di Risparmio di Imola, Fondazione Luciano Bertacchini, Massimo Masini, Biores, Reda Arredamenti, AmBios) e soprattutto un grazie al lavoro di ricerca e cura di Patrizia Grandi, storica dell'arte in organico della Fondazione Dozza Città d'arte, ha seguito studi e approfondimenti per tutte le iniziative citate, ha curato i rapporti con il Fai, i contenuti e l'organizzazione delle visite guidate”.