L'Hostaria 900 di Imola si è aggiudicata la seconda edizione del concorso “L'indimenticabile”, legato alla Festa dei Frutti Dimenticati di Casola Valsenio, che si è conclusa il 21 ottobre. A conquistare il premio è stato un secondo piatto, la “Zuppetta di mele della rosa con polpettine di Mora Romagnola”, proposto dal titolare del ristorante imolese, Orazio Galanti. L'Hostaria 900 ha vinto la concorrenza di altri quattro locali in gara: l'Aquavitae c/o Grand Hotel Terme di Riolo Terme, la Cantina del Bonsignore di Brisighella, il ristorante San Biagio Vecchio di Faenza e la Locanda Senio di Palazzuolo sul Senio.

La giuria, composta da If Imola Faenza Tourism Company, Proloco Casola Valsenio, Associazione per la valorizzazione dei Frutti Dimenticati e Istituto Alberghiero di Riolo Terme, ha spiegato la sua scelta con questa motivazione: “L'abbinamento della carne di maiale con le mele è un abbinamento di antica tradizione, che è stato riproposto e ben valorizzato in questo piatto. La Mela della Rosa è una delle varietà tra le più antiche di mela, coltivata già nel 1300. Ha una parte giallo/verdina ed una rosata che la fa somigliare ad una bella guancia tanto che quando si voleva fare un complimento ad una bella ragazza si diceva che era bella come una mela della rosa. In questo piatto il gusto asprino della mela viene esaltato dalle deliziose polpettine di carne. L'uso della Mora romagnola, poi, denota una particolare attenzione ai prodotti del nostro territorio. Piacevole anche la presentazione, fatta in un piatto che ricordava nella forma le zuppiere che venivano messe al centro della tavola e da cui tutta la famiglia attingeva per il pasto, in un gesto di grande comunione”.