Filcams-Cgil, Fisascat-Cisl E Uiltucs-Uil invitano i lavoratori del commercio ad astenersi dal lavoro nella festività di Ognissanti. “Nonostante siano trascorsi ormai 7 anni dal decreto 'Salva Italia' che eliminò ogni vincolo e regola in materia di orari commerciali, si continua a discutere della necessità di una nuova legge. Chiediamo pertanto un immediato intervento legislativo tenendo conto che ci sono oggi , depositate in commissione, 6 diverse proposte di legge sulla materia”.

In particolare le organizzazioni sindacali propongono:
1) di porre un limite alle aperture incontrollate che in questi anni hanno stravolto il settore e la
vita delle lavoratrici e dei lavoratori delle aziende del commercio;
2) di escludere la possibilità di aprire in occasione delle festività nazionali, restituendo a questi
giorni il valore civile e religioso che è patrimonio della nostra storia e della nostra cultura;
3) di restituire agli Enti locali congiuntamente alle parti sociali la prerogativa di definire la regola –
mentazione delle aperture territoriali ;
4) di riconsegnare agli Enti locali anche la prerogativa di determinare quali e quanti nuovi insediamenti commerciali è possibile avviare, “infatti questi anni di liberalizzazioni indiscriminate hanno inevitabilmente contribuito ad aumentare i metri quadri di area vendita generando una concorrenza selvaggia i cui costi si stanno scaricando sull'occupazione e sulle condizioni di lavoro”.

Per queste ragioni, le segreterie regionali “invitano i/le lavoratrici/tori ad astenersi dal lavoro
per tutto il turno di lavoro della festività di Ognissanti, ricordando ai lavoratori che sulla base
delle norme contrattuali vigenti, e alla luce delle recenti sentenze della Cassazione potranno
rifiutarsi di effettuare prestazioni lavorative in tutte le festività, senza incorrere in nessuna
sanzione”.