Imola. Il capogruppo della Lega in consiglio comunale, Simone Carapia, sottolinea che il Viminale ha annunciato l'invio in Emilia-Romagna di forze dell'ordine per un totale di 400 persone entro febbraio del 2019.

“E Imola cosa fa davanti ad un'occasione così importante di salvaguardia della sicurezza dei cittadini? – pungola Carapia -. Ci chiediamo se il Comune nella persona dell'assessore Ezio Roi si stia attivando presso la Prefettura e Questura per chiedere immediatamente che parte delle unità siano stanziate anche a Imola. Da mesi raccogliamo segnalazioni di una crescente insicurezza in città da parte dei cittadini per furti, rapine e danneggiamenti. Chiediamo che gli sforzi del Governo non vengano vanificati. L'Assessore Roi pretenda per Imola un rafforzamento delle unità di polizia e carabinieri”.

“Sono sempre a disposizione quando si parla di migliorare la sicurezza di Imola – replica Roi -. Spero che qualche unità di quelle annunciate a Roma per la nostra Regione, possa arrivare a Imola dove fra l'altro a breve ci saranno tre prepensionamenti in commissariato. Nei confronti della polizia di Stato non posso però far altro che chiedere sommessamente di rafforzare l'organico e di sperare che ciò avvenga perché non ho ulteriori poteri in questo campo. Se Imola fosse una Provincia sarebbe un po' più facile, ma altri non fecero tale battaglia a suo tempo. Intanto, entro pochi mesi il Comune assumerà nove agenti in più della polizia municipale come il Movimento 5 stelle aveva promesso in campagna elettorale. E ora mantiene l'impegno. Se la Lega imolese ha buoni uffici con il ministro degli Interni Matteo Salvini può aiutarci, bene. Non guardo alle tessere di partito quando in gioco c'è la sicurezza dei cittadini”.

(m.m.)