Faenza. Un progetto “alternativo e ribelle”, volto a promuovere la cittadinanza in maniera diversa, alla luce di un periodo storico in cui I cittadini europei sembrano sempre più propensi alla chiusura: questa è l'essenza di “Eredità controcorrente”, iniziativa volta a fornire spunti di riflessione sul presente e sul futuro dell'Europa a 50 anni dalla nascita del premio Europa e sul significato effettivo di essere cittadini europei nel 2018.

Un percorso di tre giovani faentini protagonisti di questo evento, che si terrà al teatro Masini di Faenza giovedì 8 novembre a partire dalle 20.45. Moderati da Oliviero Ponte di Pino, personaggio di spicco in ambito radiofonico ed editoriale, i 3 giovani protagonisti della serata (Tommaso Cappelli, presidente dell'associazione giovanile Atelier B, Davide Agresti, operatore Caritas e Nicola Fiorentini, presidente di Mani Tese Faenza) verranno coinvolti in discussioni circa diverse tematiche relative al passato, al presente e al futuro dell'Unione europea.
La serata, che si svilupperà in tre momenti salienti, è resa possibile grazie ai finanziamenti di Regione Emilia Romagna e del Comune di Faenza, in collaborazione con Ruggero Sintoni e “Accademia perduta Romagna teatri”.

(Annalaura Matatia)