Imola. Con la delibera n. 142 del 6 novembre 1973, il Consiglio provinciale di Bologna approvò all'unanimità la trasformazione dell'Istituto medico – psico – pedagogico Sante Zennaro di Imola in
Centro di Servizi sanitari e sociali.
L'evento rappresentò il passaggio da un modello di contenzione e coercizione di tipo manicomiale a un modello di inclusione sociale, sanitaria e scolastica, precursore delle trasformazioni che con la Legge 180 Basaglia (1978) portarono alla chiusura dei manicomi.

Per ricordare questa data martedì 6 novembre si svolgeranno diverse iniziative.
Si parte alle ore 8.45 con l'inaugurazione di sculture naturalistico – pedagogiche nel parco di Sante Zennaro restaurate da Maurizio Rambelli, con i contributi della Fondazione Cassa di Risparmio di Imola e di Con.Ami. Sarà presente la sindaca Manuela Sangiorgi. Performance musicale dei bambini delle scuole del complesso di Sante Zennaro.
Alle ore 9.30, nella sala Consulta, convegno dal titolo “Dalla contenzione alla partecipazione”. Saranno trattati i temi: “Nidi e scuole dell'infanzia fondati sui diritti” con gli interventi di Daniele Chitti e Barbara Molinazzi del servizio Infanzia Comune di Imola e breve proiezione e a seguire “Sante Zennaro scuola amica dei bambini e dei ragazzi” con l'intervento della prof.ssa Adele D'Angelo, dirigente IC5. Presiede l'assessora alla Scuola Claudia Resta.

Seguirà dalle ore 11.15 “La storia documentata” con la proiezione del documentario “Sante Zennaro, bene comune”, regia di Marco Carroli, a seguire proiezione del foto – video “Esterni in interno” di Massimo Golfieri, con introduzione dell'autore, e proiezioni di immagini di viaggio in Val Visdende con i ragazzi di Cleto Zaniboni. Brevi flash su Sergio Gioghi. Presiede l'assessora alle Politiche sociali Ina Dhimgyini. Alle ore 12. 30 chiusura lavori e consegna degli attestati di partecipazione.

Il Progetto “Sante Zennaro, bene comune”, che fa parte di “Oltre la siepe” è a cura di: Assemblea delle organizzazioni sociali e delle associazioni di volontariato, Comune di Imola, PerLeDonne, Volabo, AsVoodv ente gestore del CSV della città metropolitana di Bologna, in collaborazione con l'Istituzione G.Minguzzi e con il supporto accademico del professor Andrea Canevaro.