Sindacati uniti all'attacco del Circondario. In una lettera firmata da tutti i sindacati dei dipendenti (Cisl-Fp, Csa Regioni Autonomie Locali, Diccap Sulpm, Fp-Cgil e Uil-Fpl) arrivano una serie di rivendicazioni riguardo al trattamento dei dipendenti.

“Il Circondario ignora le richieste di incontro dei sindacati: L'amministrazione si sta rendendo responsabile del mancato accordo decentrato 2018 e del fatto che i lavoratori del Circondario resteranno senza produttività o con briciole di essa, a fronte di funzioni specifiche svolte regolarmente per tutto l'anno – scrivono le organizzazioni sindacali dei dipendenti pubblici -. Intanto la burocrazia procede, come se nulla fosse, attivando variazioni di bilancio per i trasferimenti dei fondi del personale dai Comuni (devono essere iscritti entro novembre) che andranno a influire sulla produttività dei lavoratori dei Comuni associati, e senza alcuna informazione ai sindacati. Producendo quindi danni economici anche ai dipendenti dei comuni. Invitiamo i sindaci dei comuni del circondario a sospendere, fino alla discussione col sindacato, i suddetti trasferimenti. Se non otterremo risposte entro il 15 di novembre sarà indetto lo stato di agitazione. Il tempo non c'è più, è ormai scaduto. Intanto saranno organizzatte le assemblee del personale interessato”.