Collana Atelier 02 – Dioscoride dal Monte
from DOC – Arte Romagna on Vimeo.

Imola. Continua la con il DOC (Centro documentazione delle Arti moderne e contemporanee in Romagna) istituito nel 2015 dalla Fondazione Cassa di risparmio di Imola.
Quello che voi vedete è solo la parte terminale del lavoro svolto dal DOC, infatti per ogni artista sono raccolte ore di immagini, che resteranno a memoria del suo lavoro.
La Fondazione Cassa di risparmio di Imola è l'unica in Italia ad avere una collana di video, un formato che, a differenza del cartaceo, permette la diffusione sui social e ha, quindi, una maggiore capacità comunicativa. Al termine racconterà ben 100 storie di artisti romagnoli, costituendo anche un importante strumento di promozione per la loro attività.

Il secondo video: Dioscoride Dal Monte
Dioscoride Dal Monte inizia a dipingere nel 1966 dopo studi di carattere medico-scientifico ed è a Venezia, dove esercita la professione di radiologo dal 1962 al 1964, che si evidenzia la sua vocazione per l'arte. I suoi interessi sono anche letterari, poetici e filosofici e tutti questi apporti contribuiranno paritariamente alla sua pittura: tanto dotata di fisica presenza quanto sottilmente indagatrice e riflessiva. Aldo Bergonzoni gli organizza la prima mostra personale a Bologna nel 1975 cui seguiranno – secondo ritmi allentati e correlati a privilegiati riferimenti via via con l'opera di Francis Bacon, Anselm Kiefer e Lucian Freud e a incontri con critici passati prima al vaglio di una amichevole confidenza – quelle alla Galleria Fumagalli di Bergamo (1982 e 1983), al Circolo Artistico di Bologna (1999) e a Pietrasanta (2012). Nel ciclo Elegie spagnole del 2010-2012, Dal Monte porta la sua figurazione a esiti quasi neo-informali in cui segno e materia sono indagati come elementi quasi liquidi di un primigenio atto formativo. Enrico Crispolti, Pietro Bellasi e Bruno Corà sono tra i suoi più importanti esegeti. Pur attento alle vicende dell'arte contemporanea, Dal Monte vive in ricercato isolamento nella casa studio di Zattaglia, nei pressi di Riolo Terme.

Guarda il primo video >>>>

Il DOC
È il primo esperimento in Italia di questo genere e raccoglie in un unico contenitore – www.arteromagna.it – centinaia di artisti e di opere, biografie, pubblicazioni e acquisizioni. Il “DOC, Centro di documentazione delle Arti in Romagna”, come un museo online, riunisce il mondo delle arti romagnole moderne e contemporanee grazie alla Fondazione Cassa di Risparmio di Imola.