Imola. Il Circolo Sersanti di Imola ospiterà e promuoverà un ciclo di concerti di jazz , blues, rock blues e musica brasiliana. Gli appuntamenti sono realizzati in collaborazione con il Combo Jazz Club e Jeko Music e l'intento dell'iniziativa è quello d'aprire i prestigiosi spazi del Circolo Sersanti alla musica di qualità proposta in una cornice informale da club aperta in particolare ad un pubblico giovanile d'appassionati.

Ecco i primi appuntamenti in calendario: 4 dicembre – 8 gennaio – 5 febbraio alle 21 Fabio Landi – pianoforte Alessandro Petrillo – chitarra Jader Berti – contrabbasso Franco De Fazio – batteria + ospiti. Le Jam session sono aperte a tutti i musicisti. Ingresso gratuito

16 novembre alle 21 Valentina Monti jazza Et con Valentina Monti – voce (nella foto) Enrico Pelliconi – pianoforte
Henrique Molinario – contrabbasso Giacomo scheda – batteria. Il quartetto, attivo in questa formazione dal 2016, è composto da musicisti che da anni dedicano la loro attività prevalentemente al jazz. Il repertorio proposto è un viaggio tra grandi brani del jazz più classico, tra ballad e swing, rielaborati dal punto di vista di una vocalist affascinata dalle grandi interpreti come Ella Fitzgerald, Carmen McRae e Sarah Vaughan, con uno sguardo sempre rivolto al soul e al blues, generi nei quali la voce di Valentina Monti trova spazi sonori ideali.

Il 30 novembre alle 21 Quaì des brumes con Federico Benedetti – clarinetto Tolga During – chitarra; Roberto Bartoli – contrabbasso. Il trio esplora le contaminazioni tra musica gipsy, atmosfere balcaniche e klezmer, canzone francese e naturalmente tanto tanto jazz, insomma quel crogiuolo di culture che si possono essere incontrate nella Parigi dei tempi di Django Reinhardt, città immaginaria e creatrice di miti, come quello del “fantastico sociale” dei romanzi di Pierre MacOrlan e soprattutto dei film di Marcel Carné: quel “Quai des brumes” (in italiano “Il porto delle nebbie”) in cui i sogni e i drammi del proletariato urbano parigino assurgevano a dimensione di mito o addirittura di epopea. Musica di atmosfere, stimolo per un immaginazione oggi spesso addormentata, invito ad reinventare un mondo che non c'è più o che forse non c'è mai stato perchè, come diceva Shakespeare, “siamo fatti della stessa sostanza dei sogni”. “Tout ce qui est intéressant se passe dans l'ombre, décidément.” (L.F.Céline, “Voyage au bout de la nuit”) “Decisamente, tutto ciò che è interessante succede nell'ombra”. (L.F.Céline, “Viaggio al termine della notte”).

Il 21 dicembre alle 21 Inner city group con Andrea Bonetti – piano/synth, Fabio Mazzini – chitarra
Luca Pasotti – basso, Andrea Tedaldi – batteria. Formazione nata all'inizio del 2018 composta da giovani musicisti talentuosi come il chitarrista Fabio Mazzini e il bassista Luca Pasotti, tutti e due imolesi Il progetto “Inner city group” propone un repertorio che spazia da classici del jazz firmati da personaggi come Scofield e Coltrane a composizioni originali il tutto filtrato attraverso un energico jazz funk ricco di sfumature e groove. I concerti organizzati in collaborazione con il Combo Jazz Club e Jeko Music , si terranno al Circolo Sersanti in piazza Matteotti.