Faenza. Il giorno del 18esimo compleanno, l'entrata nella maggiore età tanto agognata per fare festa, rovinato da cosiddetti “Amici miei”, addirittura compagni di classe del giovane. Infatti quel giorno per il neo 18enne si è trasformato in un incubo perché fu legato e costretto a subire un clistere da alcuni “amici”. Sull'episodio, accaduto a maggio 2017 a Faenza, due ragazzi autori del gesto, all'epoca minorenni, ora dovranno rispondere in tribunale. A breve ci sarà il processo e la contestazione dei pm minorili di Bologna è violenza sessuale di gruppo aggravata su denuncia della vittima di quel terribile “scherzo”. Un episodio di “bullismo fra i tanti dei giovani d'oggi sul quale riflettere.

Non contenti di avergli fatto un clistere legandolo, i due “amici” constrinsero il neo 18enne a usare carta igienica cosparsa di peperoncino per pulirsi. Il giovane ha avuto successivamente bisogno delle cure di un psicologo. I due responsabili, dopo un incontro col preside, furono spinti a cambiare classe.