Imola. Il 14 aprile del 1945 alcune pattuglie del 2° Corpo d'Armata Polacco entrarono a Imola liberando la città dall'occupazione tedesca. La città dal 2005 ha ricordato quei soldati polacchi che, scampati alla morte nei gulag russi, dopo tante sofferenze ebbero la forza e la volontà di mettere ancora la loro vita per il bene della libertà nostra e loro.

L'associazione “Eredità e memoria” si è fatta promotrice ed assieme alla Città di Imola ha dedicato a quei soldati una stele attualmente collocata all'ingresso della città per chi proviene da Faenza.
Il 24 novembre tale monumento, in stretta collaborazione con l'Amministrazione comunale, verrà ricollocato nell'area verde “Giardino Anders” in via Resistenza presso la chiesa della Coraglia, area ove è già collocata la statua dell' orso Wojtek, mascotte del 2° corpo polacco. L'area è stata scelta già dal 2005 in quanto lungo adiacente alla via Coraglia da dove nel pomeriggio del 14 aprile 1945 entrò una delle prime pattuglie polacche.

Ecco gli eventi previsti il 24 novembre: nella mattinata si terrà l'inaugurazione di una mostra a Castel San Pietro promossa dalla locale amministrazione, “Castel San Pietro in tempo di guerra” mentre nel pomeriggio alle 16 sarà scoperta la stele nella sua nuova collocazione, alla presenza della Console Generale di Polonia, alla Sindaca di Imola ed ad altre Autorità. Alle 17.30 l'Accademia pianistica nella sua sede nella Rocca Sforzesca regalerà un momento musicale eseguito da un suo allievo, dedicato al grande compositore polacco Chopin, nella ricorrenza del 100° anniversario dell'Indipendenza della Repubblica di Polonia,  A seguire alle 18.30 verrà fatta una visita alla mostra “Progettare con Anders”, ove saranno esposti gli elaborati degli studenti dell'Università Alma Mater di Imola del corso di laurea in Verde Ornamentale e Tutela del Paesaggio, e del corso Cat (indirizzo geometri) dell' Istituto Paolini Cassiano di Imola.

La mostra sarà inaugurata sabato 17 novembre alle 10.30 all' interno dell'ex Bar Bacchilega e vi saranno esposti anche opere del maestro Luigi Enzo Mattei autore dei due monumenti sopra citati, una copia dell'Orso Wojtek , e il busto in terra cotta del Gen. Anders, busto che farà parte della statua a grandezza naturale che sarà successivamente, nell' anno 2020, collocata sempre nel giardino Anders .

 
“E' per me un piacere a nome dell'amministrazione comunale di Imola salutare il prossimo avvio del cerimoniale di ricollocazione storica della stele commemorativa dedicata ai soldati polacchi del secondo corpo Karpatica all'interno del giardino intitolato al Generale Anders che già comprende il monumento all'orso Wojtek – ha sottolineato la sindaca Manuela Sangiorgi -. Un ringraziamento doveroso va formulato all'associazione 'Eredità e Memoria' del presidente Gabriele Ravanelli per la pluriennale opera di riscoperta e di divulgazione ai più giovani, e non solo, di una pagina che appartiene alla storia della nostra città. Proprio il coinvolgimento degli studenti dell'Istituto Paolini/Cassiano e del Polo Universitario Alma Mater di Imola nella realizzazione e nell'esposizione di una serie di elaborati dedicati alla progettualità “Anders 2020” è uno dei grandi patrimoni di questo percorso perché capace di trasmettere alle nuove generazioni la sensibilità, l'importanza e la concretezza degli avvenimenti storici. In ultimo, ringraziamo l'Accademia Pianistica del Maestro Scala per il prezioso momento musicale dedicato a Chopin nel 100° anno di indipendenza della Polonia”.