Imola. Il 16 novembre, la Rete degli studenti medi dell' Emilia-Romagna e la Rete degli Universitari scenderanno nelle piazze e nelle scuole della regione per portare avanti con forza la lotta di opposizione alle politiche del governo Salvini-Di Maio. Per la nostra città l'appuntamento è alle 8 in piazzale Dalle Bande Nere vicino alla Rocca e interverrà pure per la Cgil la segretaria dell'Flc Alessandra Loreti

“Le nostre associazioni quest'autunno hanno lanciato una campagna dal nome 'Per un altro cambiamento' accompagnata da un manifesto che è stato sottoscritto da decine di associazioni e comitati, a partire dalle strutture regionali della Cgil, dell'Arci, di Libera e molte altre strutture e associazioni provinciali oltre che da un centinaio di rappresentanti di istituto e di consulta delle scuole della regione – scrivono gli aderenti alla Rete degli studenti -. Sul sito www.altromondopossibile.it è possibile sottoscrivere e vedere la lista completa dei firmatari del manifesto. Il governo Conte, che si autoproclama 'governo del cambiamento', si sta confermando essere il governo più reazionario della storia del nostro paese. Un governo che maschera nella retorica 'Prima gli Italiani', la difesa di privilegi consolidati e che canalizza la rabbia sociale verso il razzismo e la discriminazione delle categorie sociali più deboli”.

“Mentre il nostro paese fatica ancora ad uscire dalla più grande crisi economica di sempre, tutto ciò che è stato proposto da questo governo rispetto all'istruzione, all'università e alla ricerca sono tagli ai finanziamenti pubblici di cui ancora non si conosce l'entità – concludono le Reti degli studenti -. Adesso basta. Non è più accettabile aspettare passivamente che la situazione cambi o che arrivi qualcuno a rimediare ai tagli e ai disastri combinati negli ultimi anni. Il 16 novembre scenderemo nelle piazze dell'Emilia-Romagna per opporci al razzismo istituzionale di questo governo e per chiedere di investire seriamente nell'istruzione pubblica, nel lavoro, nel welfare, nella sanità. Vogliamo farlo insieme a tutti coloro che credono che il cambiamento reale non passi attraverso le politiche di Salvini e nemmeno dalle promesse mancate e distorte di Di Maio”.