Tutti numeri che fanno riflettere: 8042 strutture caritative (mense, comunità per minori, centri di accoglienza, ecc.), 1.580.000 persone bisognose di aiuto in Italia. Di queste 140.000 sono bambini e ragazzi.
E nella nostra regione? Le strutture sono 800 che operano a favore di 129.000 persone, di cui 30.000 sono bambini di età inferiore ai 16 anni. Nella nostra ricca Emilia-Romagna una città grande più di due volte il nostro comune soffre la fame, è indigente, non riesce a procurarsi un po' di cibo quotidianamente. Possiamo volgere i nostri occhi altrove?

Sabato 24 novembre, all'ingresso di 13.000 supermercati quasi 150.000 volontari saranno presenti affinchè ciascuno di noi, secondo la propria disponibilità, contribuisca a costruire una montagna di pasti: si vuole raggiungere la quantità di 16.000.000 di pasti in un solo giorno; 1.700.000 per la nostra regione.
Riusciremo a comprendere la necessità di donare una spesa alimentare a chi non se la può permettere?

Nel nostro carrello della spesa, non per noi ma per chi non può, depositeremo alimenti per l'infanzia, tonno in scatola, riso, olio, legumi, sughi e pelati, qualche biscotto. Forse anche una busta di caramelle.
All'uscita, consegneremo il nostro contributo ai volontari presenti che ci ricambieranno con un sorriso e noi saremo certi di aver fatto la cosa giusta, una volta tanto non solo per noi.

(Mauro Magnani)