Imola. Via libera alla nuova farmacia nella sede rurale Selva-Zello. Nei giorni scorsi, infatti, il Tar Emilia Romagna (Sezione Seconda) ha dato ragione al Comune, difeso dall'avvocato Maria Rosaria Russo Valentini, respingendo il ricorso presentato nel 2012 dalle titolari della farmacia con sede limitrofa per l'annullamento della delibera del Comune dell'aprile 2012, con la quale l'allora Amministrazione comunale approvava tre nuove sedi farmaceutiche, tra le quali appunto anche quella con sede nell'area rurale Selva-Zello.

Nella sostanza, il Tar ha ritenuto che “la decisione adottata dal Comune di Imola non può affatto ritenersi illegittima, avendo il Comune scelto di privilegiare l'istituzione di una nuova sede rurale al fine di consentire a cittadini residenti in zone più periferiche, di accedere più facilmente al servizio farmaceutico, senza dover percorrere, ad esempio nel caso dei residenti della frazione di Selva, tre chilometri per raggiungere la sede più vicina”, recita la sentenza. Il Tar ha condannato i ricorrenti anche al pagamento delle spese legali (6 mila euro).

Ricordiamo che attualmente le sedi farmaceutiche approvate dall'Amministrazione comunale, con la delibera dell'ottobre scorso, all'interno del territorio del Comune di Imola sono 21: di queste, le farmacie attive sono 18, di cui 14 private e 4 pubbliche, a cui si aggiungono altre 3 sedi farmaceutiche, 2 in via di assegnazione (sede rurale di San Prospero e sede rurale Selva Zello) e 1 in attesa di apertura (sede urbana Pedagna Est). La normativa nazionale prevede, infatti, un quorum minimo demografico di 3.300 abitanti per l'apertura di una farmacia e stabilisce che la popolazione eccedente, rispetto al parametro indicato, consente l'apertura di una ulteriore farmacia, qualora sia superiore al 50% del parametro stesso.