Imola. Per la prima volta dopo quattro anni di piccoli utili, quest'anno il bilancio di Formula Imola chiuderà con una perdita che non è stata quantificata nella commissione Autodromo del 28 novembre. Nel 2019 sono previsti investimenti per poco più di due milioni di euro, buona parte dei quali per un museo multimediale in occasione dei 25 anni dalla morte del grande campione brasiliano Ayrton Senna avvenuta alla curva Tamburello del circuito il 1° maggio del 1994 mentre, Senna dopo un giro, era in testa alla gara di F1. Durante tanti anni non si è mai spenta però la grande passione dei tifosi che hanno portato con costanza bandiere, fiori e altri ricordi vicino alla statua in suo ricordo all'interno del parco delle Acque minerali.

Inoltre si sta lavorando, dopo il “buco” totale dello scorso anno, per portare un grande evento musicale. La finestra che è stata lasciata aperta per un concerto è quella del 13 e 14 luglio, ma anche in questo caso non si fanno nomi papabili. E' stata anche confermata la consueta “prima” europea delle Superbike all'autodromo “Enzo e Dino Ferrari” e si è parlato pure di altri eventi possibili. Ma con quali denari visto che Formula Imola è una società totalmente pubblica del Con.Ami con la particolarità che a presiederla è un privato cittadino come il marchese Uberto Selvatico Estense? Per di più, da circa una settimana, si è dimessa la vicepresidente di Formula Imola Alessandra Raggi. Il nodo, per ora irrisolto, del Consiglio di amministrazione del Con.Ami torna al pettine. E Augusto Machirelli, ex direttore del Consorzione, non ha ancora sciolto la riserva che potrebbe mettere d'accordo tutta l'assemblea dei sindaci del Con.Ami. C'è un pit-stop lungo su tale argomento. Forse anche per questo il calendario degli eventi all'autodromo, a fine novembre, non a caso è in gran parte incompleto.