Faenza. Il suo nome è Massimo Resta ed è il nuovo detentore di due primati italiani (di cui uno recente) nel nuoto paralimpico giovanile. 14 anni, faentino d'origine e di residenza, Resta è studente del primo anno al liceo linguistico Torricelli di Faenza e la sua passione per il nuoto di velocità lo ha già portato a eccellere in campo nazionale: il giovanissimo atleta fa infatti della grande famiglia del Centro sub nuoto “Club 2000”, ma la sua disabilità fisica lo ha portato a gareggiare a livello federale come portacolori della società amica del Dopolavoro ferroviario sport di Bologna, associazione che ha un'importante sezione dedicata allo sport paralimpico.

Domenica 4 novembre al primo Trofeo Finp “Nuota con noi” a Lodi, Resta ha stabilito il record italiano sui 50 metri stile libero in vasca corta da 25 metri in 36”60 nella categoria Ragazzi S08. In precedenza, sempre nel 2018, a Palermo in vasca da 50 metri ha fermato il cronometro su 1'16”, primato nazionale ancora da battere nei 100 stile libero.

“Ho iniziato a muovermi in acqua a 4 mesi per merito della mia famiglia; all'età di 3 anni è iniziata la mia carriera agonistica nell'ambito della Federazione italiana nuoto èaralimpico (Finp), dove gareggio nella categoria Ragazzi S08 per gli stili libero, farfalla e dorso e nella categoria S07 nello stile a rana”, dichiara Resta. Nell'ambito della Finp le categorie hanno lo scopo di definire i gruppi e i tempi, quindi gli eventuali record. Risultati e record si ottengono con tanto sacrificio e Resta, alla fine, va in vasca tutti i giorni, perché nei feriali si allena sempre dalle 14.30 alle 16.45 lunedì, martedì, mercoledì e venerdì a Faenza, giovedì e sabato a Bologna.

Sabato 23 settembre 2017 gli è stato consegnato il “Premio all'atleta” mell'ambito della Festa dello sport faentino. Per Massimo Resta il prossimo impegno è davvero importante: sabato 1 e domenica 2 dicembre sarà in gara a Loano, in provincia di Genova, ai Campionati nazionali assoluti in vasca corta, nei 50 e nei 100 metri stile libero e nei 100 rana.

(Annalaura Matatia)