Imola. Una multitudine di autorità e studenti hanno affollato l'aula magna di palazzo Vespignani per l'inizio dell'anno accademico. In cattedra il Magnifico Rettore Francesco Ubertini, il presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Imola Fabio Bacchilega, la sindaca Manuela Sangiorgi e la responsabile della sede imolese dell'università Patrizia Tassinari. Il Rettore ha messo in evidenza “come l'università sia il motore dell'economia e purtroppo l'Italia sia penultima in Europa come percentuale di laureati”. Il presidente Bacchilega ha auspicato “nuova progettualità nella sede di Imola che va a diventare più grande e moderna” richiamando il tema della meccatronica. Molto interessante la “lectio magistralis” della professoressa Maria Concetta Vaccaro della Fondazione Censis la quale ha ricordato come “gli stili di vita, il reddito pro capite e il livello di istruzione influiscano su determinate patologie”. A seguire la premiazione di 40 studenti, con assegno di 800 euro ciascuno, per merito sia nel numero degli esami sostenuti sia nel profitto.

Poi si è andati al taglio del nastro a palazzo Dal Pero dopo la benedizione del vescovo Tommaso Ghirelli con la sindaca in fascia tricolore. Le aule permettono una didattica innovativa con tecnologie avanzate particolarmente apprezzate dal Magnifico Rettore che ne ha rilevato lo standard molto elevato. Dunque Imola, che supera già i mille studenti fra corsi di laurea e Master, ora ha tutte le carte in regola per cercare di attrarre nuovi corsi.