Imola. “Notte di note” è il titolo del concerto di Natale che si terrà al Museo diocesano, con protagonisti gli “Italian Saxophone Quartet”, mercoledì 12 dicembre, alle 21, nella sala grande. Notte di Note, organizzato dall'Emilia Romagna Festival, presenta una panoramica di alcuni dei più celebri brani del repertorio classico, e non solo, reinterpretati dagli Italian Saxophone Quartet ovvero Federico Mondelci al sax soprano, Davide Bartelucci al sax alto, Pasquale Cesare al sax tenore e Michele Paolino al sax baritono.

Fin dalla sua invenzione, il sax impressionò il pubblico in virtù della “variabile bellezza del suo accento”, come scrisse Hector Berlioz, compositore francese, nel 1842. Berlioz ne esaltò la versatilità parlando dei toni gravi, calmi, malinconici, ma anche passionali, sognatori, con una sintesi che ancora oggi definisce perfettamente le qualità dello strumento: squillante e contenuto, arrembante e nostalgico. Per questo motivo il concerto di Natale “Notte di note” è stato presentato con un'incredibile varietà di programma: dalla classica di Bach e Rossini ai brani recenti di Rota e Morricone, passando per una reinterpretazione di Scott Joplin, uno dei massimi rappresentanti del genere ragtime. Il sax, percorso in tutte le sue profondità e altezze dall'Italian Saxophone Quartet, sarà così il protagonista di un programma variopinto con l'intenzione di dare una seconda vita a questi celebri brani, facendoli sembrare nati proprio per il sassofono, senza destare nell'ascoltatore alcuna nostalgia degli originali.

L'Italian Saxophone Quartet, fondato da Federico Mondelci, è formato da solisti che hanno messo la loro esperienza al servizio della musica da camera. Finalizzato in particolare alla valorizzazione del repertorio del Novecento e contemporaneo, il quartetto ha ormai ottenuto consensi in concerti tenuti per prestigiose organizzazioni in tutto il mondo, vincendo anche concorsi internazionali di Musica da Camera come il “Premio Ancona”. Il gruppo si esibisce regolarmente come solista a fianco di grandi orchestre sinfoniche, collaborando attivamente con i compositori del nostro tempo. Ricca e di particolare interesse è la produzione discografica per le maggiori etichette internazionali, tra queste ricordiamo un cd dedicato alla musica del nostro tempo per Pentaphon e per Delos, il cd con musiche di Gershwin, Iturralde, Piazzolla e Troilo e quello live con musica, fra gli altri, di Bach, Francaix, Iturralde e Rota.

Federico Mondelici è da oltre trent'anni uno dei più apprezzati interpreti della scena internazionale. Si è esibito come solista con oltre 50 orchestre, tra cui l'Orchestra del Teatro Alla Scala, la New Zealand Symphony Orchestra, la BBC Philharmonic, l'Orchestra da Camera di Mosca, l'Orchestra Sinfonica di Bangkok e la Filarmonica di San Pietroburgo, dove è ritornato, nella prestigiosa stagione diretta da Yuri Temirkanov, l'8 marzo 2018. Il suo repertorio non comprende solo le pagine 'storiche', ma è particolarmente orientato verso la musica contemporanea, esattamente come l'intero Italian Saxophone Quartet.